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ECONOMIA
16.12.2021 - 08:47
Interviene il noto giurista Bertolissi. Sconsigliati i ricorsi alle due sentenze. Boscolo Moretto: “Tuteleremo chi ha investito negli anni”
SOTTOMARINA - L’esperienza e la profonda conoscenza del mestiere per combattere la Bolkestein. "Il primo gennaio 2024 le concessioni balneari andranno a gara, ma ci sono i tempi e i modi per prepararsi all’impatto con la giusta armatura”.
Parole dell’avvocato Mario Bertolissi, ospite martedì sera dell’assemblea annuale di Gebis Segear, per spiegare l’impatto delle due sentenze del Consiglio di Stato (la 17 e la 18 del 2021) che hanno di fatto spazzato via la proroga dell’applicazione della direttiva Bolkestein fissata dallo Stato al primo gennaio 2034, anticipandone gli effetti di 10 anni. Il presidente di Gebis, Gianni Boscolo Moretto, ha richiesto una consulenza allo studio Bertolissi di Padova per capire quali margini esistano per dare garanzie a chi negli ultimi anni ha investito in modo importante per migliorare le concessioni e offrire ai clienti stabilimenti all’avanguardia sul fronte del comfort e della sicurezza.
Mario Bertolissi, già professore ordinario di Diritto costituzionale alla Scuola di Giurisprudenza di Padova, è autore di monografie e numerosi saggi in materia amministrativa e costituzionale. E’ abilitato al patrocinio dinnanzi le giurisdizioni superiori con particolare riguardo alla Corte costituzionale, ha presieduto numerose commissione di aggiudicazione in gare pubbliche. “Le sentenze sono chiare e dettagliate -spiega Bertolissi - e non danno molte possibilità di ricorsi che peraltro potrebbero essere un dispendio di tempo e di energie che invece ora vanno incanalate per prepararsi a dovere alla data del primo gennaio 2024. Chi fa questo lavoro da una vita ha tutte le carte in mano per arrivare pronto alla gara e far valere il know how acquisito. Chi meglio dei concessionari conosce il mercato, la clientela, il territorio? Ci sono due anni davanti per mettere nero su bianco tutti i requisiti che i bandi richiederanno, senza ledere il principio di concorrenza che la Bolkestein impone.
Gebis si metterà a disposizione dei soci per capire come tradurre “su carta” l’esperienza maturata. “Dall’associazione ci sarà tutto il sostegno possibile in questi 24 mesi delicati che ci attendono per dare continuità alle nostre imprese - spiega Boscolo Moretto -uno dei quesiti che abbiamo posto al professor Bertolissi e su cui impiegheremo i nostri sforzi sarà quello di salvaguardare gli investimenti fatti fino ad oggi”.
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