Cerca

Venezia

Cona riciclona, Cavarzere e Chioggia meno

I tre comuni sono arrivati rispettivamente all’83,8%, al 73,95% e al 66,38%. Il presidente di Veritas, Agostini: “Risultati lusinghieri”

Cona riciclona, Cavarzere meno

VENEZIA - Nell’anno appena trascorso 17 dei 34 Comuni di Veritas superano l’80% della raccolta differenziata, tra questi Cona, che sale al 83,8%, mentre Cavarzere si attesta al 73,95%. Più bassa Chioggia, 66,38%, tra i Comuni peggiori della Città metropolitana di Venezia. “Per la prima volta nella storia di Veritas un Comune ha superato la media annuale del 90% di differenziata: i tratta di Fossalta di Piave che nel 2021 è arrivato al 90,53% - così si legge nella nota di Veritas - altri 17 dei 34 Comuni nei quali Veritas gestisce il ciclo integrato dei rifiuti hanno fatto registrare lo scorso anno una percentuale di differenziata superiore all’80%; 11, invece, hanno superato il 75%. Questo ha consentito di far salire al 72,96% la media del territorio di Veritas, sostanzialmente stabile rispetto al 2020, anche se c’è da considerare che nel 2021 le attività hanno lavorato di più rispetto ai più rigidi lockdown del 2020”.

“Si tratta di risultati molto importanti e lusinghieri - ha sottolineato il presidente di Veritas, Vladimiro Agostini - che dimostrano il crescente impegno dei cittadini e delle imprese, e l’efficacia dei nostri sistemi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e delle differenziate”.

“I dati sono relativi al 2020, quindi al primo anno Covid che ha visto un fortissima diminuzione delle presenze turistiche - prosegue Veritas - è infatti crollata la produzione pro capite annuale di rifiuti (quantità totale raccolta/numero di abitanti): 576,5 kg/anno/abitante nel Comune di Venezia (675,8 kg/anno/ab nel 2019) e 548 kg/anno/ab (605 kg/anno/ab nel 2019) nel territorio metropolitano. C’è però bisogno di un ulteriore sforzo da parte dei cittadini e delle imprese per separare meglio i vari tipi di rifiuti. Troppo spesso, infatti, nelle differenziate sono presenti materiali estranei gettati dai cittadini per errore o disattenzione. Lo stesso vale per il rifiuto secco residuo, dove incautamente i cittadini conferiscono molti materiali che, invece, dovrebbero essere riciclati”.

E’ importante notare che gli errori di conferimento rendono spesso inutilizzabili interi carichi di differenziata, con conseguente aumento dei costi di smaltimento - prosegue la nota - se tutti separassero con attenzione i rifiuti, la media di differenziata del nostro territorio potrebbe crescere fino all’80%, facendo di conseguenza scendere la quantità di secco residuo e contenendo i costi”. Per questo motivo, oltre che avviare una specifica campagna di comunicazione su questo argomento, Veritas sta dedicando alla corretta differenziazione dei rifiuti gran parte dell’attività di formazione scolastica. Quest’anno scolastico, infatti, tra didattica a distanza e in presenza, Veritas formerà 15mila studenti e studentesse delle scuole territorio.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400