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Chioggia

"Una vita da social", la Polizia di stato in Corso del Popolo

Arriva domani, martedì 15 marzo, la campagna educativa contro i pericoli del web rivolta ai giovani e ai loro genitori

CHIOGGIA - Domani, martedì 15 marzo, arriva a Chioggia la IX edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato, patrocinata dal Comune di Chioggia, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto "Generazioni connesse". L'iniziativa, che si snoda in 73 tappe su tutto il territorio nazionale, con conclusione a fine aprile a Roma, ha il suo focus sui temi dei social network e del cyberbullismo. Solo qualche dato, per inquadrare questa materia di stretta attualità: 1 ragazzo su 3 ha un profilo fake sui social; 5 ragazzi su 6 controllano sempre chi mette like ai loro post; 1 minore su 2 è vittima di violenze ed il dato è in netta crescita per i giovanissimi.

"Si tratta di un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che, nel corso delle precedenti edizioni, ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni – ricordano i promotori – hanno incontrato oltre 2 milioni e mezzo di studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 220mila genitori, 125mila insegnanti per un totale di 18.500 Istituti scolastici e oltre 350 città sul territorio, una pagina Facebook con 132mila like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online".

"L'obiettivo dichiarato, assolutamente condiviso – spiega il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – è quello di fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime: è necessario prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della 'parola'. Una prevenzione che passa proprio attraverso la formazione: allenare la consapevolezza dei ragazzi all'uso del web, accompagnati dal personale della Polizia di Stato, per conoscere meglio i pericoli di un mondo in cui sono immersi".

Gli studenti attraverso il diario di bordo https://www.facebook.com/unavitadasocial/, potranno, inoltre, lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo. Al mattino sono coinvolte in varie iniziative le scuole del territorio e, fino alle ore 16, in Corso del Popolo, fronte Municipio, sarà presente un truck allestito con un’aula didattica multimediale, dove gli operatori della Polizia Postale potranno incontrare gli studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online, con un linguaggio semplice, ma esplicito, adatto a tutte le fasce di età.

"Capire i ragazzi oggi – aggiunge Armelao – non è sempre un compito agevole per noi adulti, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni, i modelli di riferimento, gli schemi cognitivi inerenti i diversi gruppi di riferimento che compongono il variegato universo giovanile. Giovani che sempre più spesso restano “contagiati” da modelli sociali trasgressivi completamente sconosciuti ai genitori. Il mio invito è anche proprio i genitori, perché vengano a visitare il truck in Corso del Popolo: comprendere di più le dinamiche del web, aumentare il dialogo e lo scambio di informazioni con i figli su quanto accade nel mondo virtuale è importante per cogliere le loro chiavi di lettura, interpretare il loro mondo ed evitare incidenti spiacevoli nella rete".

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