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IL PREMIO

Beppa, “ufficiale” delle “Voci dal Mondo”

Il riconoscimento del presidente Sergio Mattarella a Giuseppina Casarin

Beppa, “ufficiale” delle “Voci dal Mondo”

CAVARZERE - Giuseppina Casarin è stata nominata Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella. Fondatrice e direttrice dal 2008 del coro Voci dal Mondo al centro civico di via Sernaglia a Mestre, Casarin ha un legame con Cavarzere. E lo racconta Luigina Badiale. “Ho avuto l'onore e il privilegio di conoscere Giuseppina ‘Beppa’ Casarin in occasione della presentazione, in anteprima, dello spettacolo ‘E noi siam lavoratore’, nella sede dell’Iveser alla Giudecca, nel 2006, in cui vengono rappresentate le vite, le sofferenze di alcune donne lavoratrici, come le tabacchine di Venezia, le mondine, le operaie, le donne che, negli anni ’50, si erano rese protagoniste degli scioperi bracciantili nelle nostre zone, attraverso i loro canti, le loro parole, le loro testimonianze - spiega Badiale - e, fra le testimonianze, c'è quella di Lina Sartori Badiale, cavarzerana. Beppa ha ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un prestigioso premio: ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, con questa motivazione: ‘Per facilitare, attraverso il canto, i rapporti tra persone appartenenti a diverse culture’”. “Carissimo Coro Voci dal mondo, il riconoscimento che mi è stato assegnato dal presidente della Repubblica è, in realtà, un riconoscimento al lavoro, alla passione, all’impegno di tutti noi e della nostra piccola comunità - ha avuto modo di dire Casarin, come riporta Badiale - questa onorificenza non può che essere di stimolo e incoraggiamento per cantare, a frequentare la nostra sede, alla ricerca di modi e mondi di pace, musica e convivenza felice. Con affetto e immensa gratitudine. Beppa”. “Sono queste le parole con cui la musicista, fondatrice e direttrice del coro ‘Voci dal mondo’, ringrazia e condivide il riconoscimento del presidente della Repubblica con i suoi compagni d viaggio. Il coro è nato nel 2008, mi racconta al telefono Beppa, da un’idea di Roberta Zanovello che lavorava nel comune di Venezia come operatrice sociale, all'interno di un progetto etico-sociale-culturale. Composto da voci italiane e straniere, per dare vita a un canto ‘nuovo’ fatto dall'incontro di storie diverse, di tradizioni diverse, che le propose di organizzare un coro con gli abitanti di via Piave a Mestre, italiani e stranieri. Già allora via Piave viveva tensioni e contraddizioni”. “Dopo aver lavorato con Gualtiero Bertelli e Gian Antonio Stella per raccontare le storie dei nostri migranti, il pensiero di occuparmi di immigrati mi ha subito entusiasmato - ha raccontato Casarin a Badiale - e così prende corpo il coro, dapprima con la presenza delle donne, delle badanti provenienti dai paesi dell’Est, poi, con il cambiare dei flussi migratori, anche la fisionomia del coro è cambiata, tratteggiando un nuovo perimetro cittadino. Ringrazio il presidente Sergio Mattarella che, conferendoci questo premio, dà la speranza che un mondo diverso, è possibile”.

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