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LA PROTESTA
14.06.2022 - 08:16
Il sindaco Armelao pronto a tornare a Roma: “Il turista qui vuole mangiare il nostro pesce”
CHIOGGIA - Continua lo stato di agitazione della marineria chioggiotta: in mare, come la settimana scorsa, solo per 48 ore.
Da Roma continua il silenzio alle richieste della categoria in forte difficoltà per molteplici problemi, primo fra tutti, il caro gasolio. Ieri mattina si è tenuto l'ennesimo incontro in cui si è deciso di uscire in mare solo per due giorni.
E il sindaco Mauro Armelao è pronto a tornare nella capitale con i pescatori: "Novità non ce ne sono e se la situazione non migliora sentirò anche l'assessore Cristiano Corazzari e tutte le categorie, sindacati compresi, per tornare a far sentire la nostra voce a Roma. A Chioggia la pesca è un settore nevralgico, non possiamo permetterci questa crisi che, a cascata, colpisce tutti, dal turismo alla ristorazione”.
“Il turista che viene da noi - conclude il primo cittadino - vuole mangiare il pesce fresco pescato dai nostri pescatori. Quello surgelato lo trova ovunque. E' una situazione molto grave e il governo deve dare delle risposte concrete in breve tempo".
Molti armatori infatti, come più volte sottolineato nelle settimane scorse, lavorano in perdita uscendo regolarmente per tutta la settimana. Troppe, infatti, le spese da sostenere, che finiscono per portare il saldo in forte perdita. Al momento, però, la protesta dei pescatori non ha ottenuto gli effetti desiderati e, a parte lo sblocco di 20 milioni di fondi regionali, non si sono registrati altri aiuti per la categoria. Intanto gli effetti della riduzione dei giorni di pesca cominciano ad avere effetti su tutto l'indotto locale. Il pescato fresco ovviamente scarseggia e quel poco che c'è è venduto a cifre molto alte.
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Lo stesso problema si registra con il prodotto surgelato. La situazione è comunque ancora sotto controllo, ma destinata a peggiorare nel caso le uscite dei pescherecci continuassero ad essere ridotte anche nelle prossime settimane. Tra le principali richieste dei pescatori c'è l'attivazione immediata della Cisoa: la cassa integrazione salariale per i marinai. Questi ultimi sono tra i più colpiti dalla crisi: difficile arrivare a fine mese e difficile avere certezze sul futuro senza la presenzadi alcun ammortizzatore sociale.
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