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POLITICA

Bilancio, schermaglie tra Pd e Fdi

I dem attaccano Penzo: “Dice l’opposto di quello che fa la giunta”. Secca replica dell'esponente di Fratelli d'Italia.

Montanariello: “La ‘filiera Lega’ è inutile”

Jonatan Montanariello, consigliere comunale di Chioggia.

CHIOGGIA - “Fratelli d’Italia chiede l’opposto di quello che ha votato in consiglio comunale”. Il Pd attacca il partito di maggioranza che, per voce del proprio segretario Matteo Penzo, nei gironi scorsi aveva chiesto all’amministrazione comunale di lavorare per la revisione dei costi dell’occupazione del suolo pubblico, la riduzione dei costi delle pratiche urbanistiche, aiuti alle famiglie e revisioni delle scelte sull’aumento dell’Irpef.

“Dov’è stato finora il segretario di Fdi? - chiedono ironicamente i consigliere democratici Jonatan Montanariello e Lucio Tiozzo - i suoi esponenti in consiglio proprio durante il suo mandato da segretario hanno fatto nettamente e diametralmente l’opposto di quello che lui oggi predica per una manciata di visibilità”.

Secondo i consiglieri dem nel bilancio ci sarebbero provvedimenti esattamente opposti a quanto chiesto da Fdi: “Capiamo la necessità del segretario di Fratelli d’Italia di dire qualcosa visto che la città si sta accorgendo che questo bilancio, dove la pressione fiscale è aumentata in maniera consistente, è figlio di un’amministrazione fortemente caratterizzata dai suoi esponenti - continuano gli esponenti dem - le dichiarazioni del leader di Fratelli d’Italia risultano però molto significative, in prima battuta perché confermano quanto detto da noi e negato dal sindaco,   ovvero che l’Irpef è aumentata. Penzo dà ragione al Pd e smentisce il suo sindaco, che in solitaria arringa era intervenuto contro il volantinaggio dell’aumento delle tasse e negava l’evidenza. Dall’altra  parte invece si evince chiaramente come Penzo sia isolato e non ha rapporti, né tantomeno governa gli esponenti in amministrazione visto che dicono e fanno cose opposte”.

Polemiche che il segretario di Fdi Matteo Penzo rispedisce al mittente: “La nostra presa di posizione non voleva scatenare polemiche. Le nostre riflessioni sono rivolte al bilancio e quindi sono pienamente nei tempi. Quando sentiamo parlare il Pd di isolamento e disaccordo interno non possiamo che sorridere. Lo sanno tutti che il nostro partito a Chioggia si muove compatto dal segretario, al vicesindaco all’ultimo degli iscritti abbiamo sempre una sola voce”.

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