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Chioggia

Lo sbarco di Azamara Cruises a Chioggia

Gli emissari statunitensi della compagnia di crociere presto in città per visitare le strutture. Armelao: “E’ una grande occasione”

Lo sbarco di Azamara Cruises a Chioggia

SOTTOMARINA - Crociere: l’Azamara Club Cruises, compagnia di crociere con sede a Miami, in Florida, è interessata a Chioggia: a fine mese in arrivo degli emissari della società per visitare la città. La notizia è stata data dal sindaco Mauro Armelao, che ha anche la delega al Turismo, durante l’ultima commissione consiliare. Il 2023 potrebbe essere l’anno della consacrazione di Chioggia come una delle mete di punta del settore della crocieristica.

Quest’anno, a far sbarcare i propri clienti nel porto di isola Saloni, è stata soprattutto la società Viking, ma il mercato sembra essere in grande espansione e in molti, visto anche il risalto internazionale avuto in questo ultimo anno dal territorio, sono particolarmente interessati a Chioggia. Tra le società che potrebbero voler investire su Chioggia come meta crocieristica c’è appunto Azamara Club Cruises, con alcuni esponenti che a gennaio arriveranno direttamente dalla Florida per cercare di capire le potenzialità del territorio. Si tratta di una compagnia già del gruppo Royal Caribbean International, specializzata in itinerari di lusso con navi di lusso, passata nel 2021 al gruppo Sycamore Partners.

Le principali destinazioni di crociere offerte sono: Europa, Asia, Sud America e Antartide. Le navi che mediamente imbarcano al massimo 690 passeggeri sono improntate a offrire a tutti i clienti un ottimo servizio e il comfort pari a un hotel extra-lusso. Attualmente la flotta è composta da 4 navi: Azamara Jurney, Quest, Pursuit e Onward. Una crociera Azamara fa rivivere le stesse emozioni di una vacanza a bordo di un mega-yacht. La compagnia è pluripremiata per i servizi offerti alla sua clientela e le recensioni positive sono sopra la media del settore.

“Quella della crocieristica - sottolinea Mauro Armelao - è una grande occasione per Chioggia ed è una partita che dobbiamo giocare tutti assieme e per questo incontrerò, nelle prossime settimane, le categorie turistiche ed economiche della città. Vogliamo cercare di far rimanere nel nostro territorio i passeggeri che sbarcano a Chioggia per la fine della loro crociera almeno per due giorni e far arrivare due giorni prima quelli che invece partono per il viaggio dal nostro porto. Questo significherebbe molto lavoro per i nostri alberghi e per tutto l’indotto. Ma è una partita che dobbiamo giocare con molta attenzione, ci dobbiamo preparare bene perché se poi le recensioni sono negative può diventare un boomerang e avere risvolti più negativi che positivi”.

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