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Portogruaro
20.11.2023 - 16:02
PORTOGRUARO - La Guardia di Finanza di Portogruaro ha portato alla luce una maxi frode fiscale nel settore dei pallet, coinvolgendo cinque persone attraverso due ditte individuali. Le indagini hanno rivelato l'emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 5 milioni di euro, ottenendo vantaggi fiscali per circa un milione di euro. La rete criminale, smantellata dalle Fiamme Gialle, ha visto coinvolto un imprenditore del settore dei pallet come dominus della frode fiscale.
Secondo quanto dichiarato dalla Guardia di Finanza, l'imprenditore avrebbe utilizzato falsi documenti, in particolare "dichiarazioni di vendita da privati", per inserire in contabilità costi inesistenti relativi all'acquisto di ingenti quantità di bancali da cittadini ignari residenti in tutto il territorio nazionale. Le fatture, emesse successivamente da soggetti risultati essere evasori totali e privi dei mezzi necessari per svolgere tali attività, avrebbero permesso la frode fiscale.
Le indagini hanno coinvolto perquisizioni domiciliari e personali, indagini tecniche, accertamenti bancari e interrogatori. La scoperta ha portato a denunce nei confronti delle cinque persone coinvolte, mentre il giudice del tribunale di Pordenone ha emesso un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, finalizzato alla successiva confisca di beni per circa un milione di euro. Tra i beni sequestrati, presso l'abitazione dell'imprenditore e le unità locali delle aziende coinvolte, sono stati trovati circa 270mila euro in contanti. Inoltre, sono stati individuati in vari istituti di credito ulteriori 260mila euro. Il giudice ha anche ordinato il sequestro di quattro immobili, tra cui una villa con piscina, per un valore complessivo di circa 600mila euro.
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