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VENETO

I ladri entrano in casa durante la cena

Pesantissimo furto. E non è un caso isolato.

PADOVA - La tranquillità delle serate a Sant'Eufemia, frazione di Borgoricco, Padova, è stata interrotta giovedì scorso da una serie di furti che hanno messo in allarme l'intera comunità. Tra i colpiti, Sergio Barbato, residente in via Pelosa, ha vissuto un'esperienza agghiacciante quando ladri silenziosi hanno svaligiato la sua casa mentre lui e la moglie erano al piano di sotto a cena.

Il racconto di Barbato dipinge un quadro spaventoso di come la sua abitazione sia stata violata. Mentre cenavano nella loro cucina al piano terra, la cagnolina di famiglia, Sissi, ha iniziato ad abbaiare in modo insolito. Un segnale che ha destato sospetti nella moglie di Barbato, la quale si è alzata per controllare la casa. È stato in quel momento che si sono resi conto che i ladri avevano già fatto il loro ingresso nel piano superiore, saccheggiando la camera da letto.

L'elenco della refurtiva parla non solo del furto di una quindicina di orologi, di cui due con cassa in oro, ma anche della perdita di una collanina con medaglietta. Barbato, purtroppo, non è stato in grado di fermare i ladri in tempo, nonostante l'allarme della cagnolina e il tempestivo intervento della moglie.

Il furto, perpetrato con una discreta professionalità, è avvenuto utilizzando una scaletta in acciaio che i ladri hanno posizionato all'esterno per raggiungere il primo piano. Hanno poi forato una finestra e saccheggiato il cassettone dell'armadio, dove Barbato conservava gelosamente la sua collezione di orologi. Questi orologi, non solo oggetti di valore, ma anche carichi di significato affettivo, rappresentavano ricordi di trent'anni di vita di Barbato e dei suoi figli.

La prontezza di mente di Barbato e l'allerta della sua cagnolina non sono state sufficienti a impedire la fuga dei ladri, che sono riusciti a sfuggire dalla finestra del bagno da cui erano entrati, evitando così l'arrivo dei carabinieri.

La situazione, purtroppo, non è un caso isolato. Altri residenti di Sant'Eufemia hanno subito furti simili nelle stesse circostanze. Via Della Pieve è stata teatro di un'altra incursione, con i ladri che hanno rovistato dappertutto e rubato oggetti d'oro. Anche in altre zone della città, come via Muson e via Don Bosco, le storie di intrusioni si sono moltiplicate.

Le forze dell'ordine sono intervenute tempestivamente, ma i ladri sono riusciti a sfuggire, lasciando dietro di sé una comunità spaventata e inquieta. La popolazione è ora in stato di allerta, con un aumento dei controlli da parte dell'Arma, ma i furti continuano a verificarsi. La speranza ora è che, con l'attenzione aumentata e la collaborazione tra i cittadini, la comunità possa respingere questa ondata di furti e tornare a vivere in serenità.

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