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Sicurezza stradale, nel 2025 ritirate oltre 63 mila patenti

Il bilancio della Polizia stradale: più di 1,6 milioni di infrazioni, controlli capillari su strade e autostrade e forte impegno contro guida in stato di ebbrezza e traffico illecito

Sicurezza stradale, nel 2025 ritirate oltre 63 mila patenti

Polizia stradale

VENEZIA - Oltre 63 mila patenti di guida e quasi 42 mila carte di circolazione ritirate nel corso del 2025: è questo uno dei dati più significativi che emerge dal consuntivo annuale dell’attività della Polizia stradale, diffuso nelle scorse ore. I provvedimenti sono scattati principalmente per gravi violazioni del Codice della strada, in particolare per eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza, assunzione di sostanze stupefacenti e irregolarità nella circolazione dei veicoli, a conferma di un quadro di controlli capillari e di un’attenzione costante alla sicurezza stradale.

Nel corso dell’anno appena concluso, la Polizia stradale ha impiegato complessivamente 423.328 pattuglie per il controllo di strade e autostrade su tutto il territorio nazionale. Le attività hanno portato al controllo di 2.014.439 persone e alla contestazione di 1.602.794 infrazioni. Tra queste, un peso rilevante è rappresentato dalle violazioni per eccesso di velocità, che sono state 462.312. A seguito dei controlli, sono stati decurtati complessivamente 2.794.271 punti patente.

Particolare attenzione è stata riservata alla guida in condizioni psicofisiche alterate. I conducenti sottoposti a controlli con etilometri e precursori sono stati 821.444. Di questi, 11.126 sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre 1.469 sono stati denunciati per guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Sulle tratte autostradali, il controllo della velocità media attraverso il sistema “Tutor” ha interessato 180 tratte, pari a circa 1.800 chilometri. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 sono state rilevate 362.792 infrazioni per superamento dei limiti di velocità, a dimostrazione di come l’eccesso di velocità resti una delle principali cause di rischio sulle grandi arterie di comunicazione.

Rilevante anche l’attività nel settore del trasporto professionale. I controlli hanno interessato 334.439 veicoli pesanti e hanno consentito di accertare 490.972 infrazioni, spesso legate al mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, alle condizioni dei mezzi e alla regolarità dei carichi.

Sul fronte della polizia giudiziaria, l’attività svolta nel 2025 ha permesso di assicurare alla giustizia 16.823 persone. Di queste, 735 sono state arrestate e 16.088 denunciate in stato di libertà. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati oltre 2.800 chilogrammi di sostanze stupefacenti.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai controlli sugli esercizi pubblici legati al settore automobilistico. Complessivamente sono stati verificati 4.644 esercizi, tra cui 1.496 autofficine, 1.078 autorivendite, 252 autoscuole, 450 carrozzerie, 406 agenzie di pratiche automobilistiche, 92 autodemolizioni e 870 altri esercizi. Le infrazioni rilevate sono state 1.933, di cui 1.632 di natura amministrativa e 301 di rilevanza penale.

La Polizia stradale ha inoltre fornito un contributo significativo alle attività di contrasto allo sversamento illecito di rifiuti nella cosiddetta “terra dei fuochi”, tra le province di Napoli e Caserta. Nel corso dell’anno sono state impiegate 907 pattuglie che hanno consentito di controllare 3.522 veicoli adibiti al trasporto di rifiuti, accertando 3.830 infrazioni. L’importo complessivo delle sanzioni elevate in questo ambito ammonta a 2.292.533,54 euro.

Positivi anche i risultati sul piano della cooperazione internazionale. Nel 2025 è stata consolidata l’attività di pattugliamento congiunto in ambito transfrontaliero con la Svizzera e la Slovenia. In Svizzera si sono svolti 45 servizi congiunti, di cui 24 nel Cantone Ticino, 12 nel Cantone dei Grigioni e 9 nel Cantone Vallese, che hanno portato al controllo di 758 veicoli e 1.023 persone, con la rilevazione di 209 infrazioni al Codice della strada. Con le autorità slovene sono stati effettuati 13 servizi congiunti, finalizzati in particolare al controllo dei veicoli adibiti al trasporto di merci e passeggeri e alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti. In questo contesto sono stati controllati 416 veicoli e accertate 189 infrazioni.

Di particolare rilievo è stata anche la collaborazione con l’Autorità europea del lavoro. Nell’ambito di questa cooperazione sono state effettuate tre operazioni congiunte a Tarvisio, a Vilnius e a Milano, dedicate al controllo del traffico commerciale, con la partecipazione delle autorità di polizia, dei trasporti e del lavoro di Austria, Belgio, Croazia, Francia, Lituania e Slovenia. Nel corso di queste attività sono stati controllati 112 veicoli e rilevate 155 infrazioni.

Infine, attraverso l’operazione “JAD Mobile 8”, promossa dall’agenzia europea Frontex con il coinvolgimento delle principali forze di polizia europee, oltre a Europol e Interpol, è stata realizzata un’azione coordinata in 17 Paesi dell’Unione europea e in altri 8 Stati terzi. L’operazione è stata finalizzata al contrasto del riciclaggio dei veicoli e del traffico di stupefacenti, estendendo i controlli anche a diversi esercizi, a conferma di un impegno che nel 2025 ha visto la Polizia stradale operare su più fronti, dalla sicurezza stradale alla criminalità organizzata, fino alla tutela dell’ambiente e alla cooperazione internazionale.

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