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IL CASO
05.01.2026 - 16:56
SANT’ANNA – Le video trappole sembrano non scoraggiare: continuano infatti gli abbandoni di rifiuti in città. Sul gruppo Facebook “Sei di Sant’Anna Se…” alcuni cittadini, nei giorni scorsi, hanno postato numerose foto e video di rifiuti lasciati a terra nelle isole ecologiche. Gli abbandoni riguardano soprattutto l’area di via Pegorina e di via Primavera, con i residenti esasperati per la situazione.
Ogni giorno, infatti, si verifica un abbandono, soprattutto di rifiuti ingombranti che si possono tranquillamente conferire gratuitamente all’ecocentro o richiederne il recupero a domicilio su appuntamento. L’abbandono di rifiuti è un reato penale vero e proprio ed essere identificati comporta gravi conseguenze, non solo di tipo economico.
Da anni il Comune combatte con questo tipo di reato. Quasi settimanalmente vengono trovati nelle isole ecologiche rifiuti eccezionali, come mobili o materassi. Molti rifiuti vengono anche abbandonati lungo l’argine dei fiumi, nelle frazioni del Comune, come nel caso di Sant’Anna. Le videotrappole vengono piazzate in punti strategici e si attivano automaticamente registrando quanto accade e permettendo, anche in condizioni di scarsa luce, di identificare i responsabili. Ma a quanto pare chi compie questo tipo di reato non ha paura di essere identificato e continua indisturbato a farlo.
Recentemente il primo cittadino Mauro Armelao ha reso noto che “Per colpa di pochi incivili il Comune spende circa 600mila euro all’anno per recuperare questi rifiuti. E poi magari gli stessi si lamentano se la Tari, la tassa sui rifiuti, aumenta. Chi sporca la città sporca la casa di tutti. Chioggia non è una discarica!”. Il sindaco ha anche annunciato la tolleranza zero per i trasgressori.
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