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DAL CENTRO

Palazzo Ravagnan al terzo settore

Tre spazi al pian terreno disponibili per associazioni senza scopo di lucro

Palazzo Ravagnan al terzo settore

Le concessioni saranno triennali e rinnovabili, con obblighi di gestione, custodia e manutenzione

CHIOGGIA – Una manifestazione di interesse è stata pubblicata dal Comune per utilizzare il pian terreno dello storico palazzo Ravagnan, situato tra le calli Donaggio e Ravagnan e risalente al diciottesimo secolo.

La giunta ha approvato la delibera lo scorso 11 dicembre e gli interessati dovevano presentare ufficialmente richiesta entro oggi. Nelle prossime settimane, quindi, gli uffici comunali dovranno rendere noto se ci sono state manifestazioni di interesse e a chi andranno gli spazi a piano terra. Tre sono i locali messi a disposizione che potrebbero soddisfare le esigenze delle associazioni del territorio operanti nell’ambito del terzo settore.

Bisognerà verificare se le proposte progettuali pervenute avranno soddisfatto i criteri richiesti dal bando. Il rapporto con il Comune sarà regolato da un provvedimento amministrativo di concessione della durata di 3 anni, rinnovabile per ulteriori 3 anni dopo una valutazione della qualità di gestione dei locali assegnati.

Il primo lotto (lato sud-ovest verso fondamenta Canal Vena) mette a disposizione uno spazio di 15 metriquadri e avrà un canone annuo di 742 euro. Il secondo lotto (lato sud-est verso il cortile interno) comprende due locali: uno di 26,79 metriquadri e uno di 28,53 metriquadri per un canone annuo totale di 2.655 euro.

A fare richiesta per l’utilizzo degli spazi potevano essere solo associazioni senza scopo di lucro e attive negli ultimi tre anni. I futuri concessionari dovranno provvedere all’apertura, alla chiusura e alla custodia dei locali, alle pulizie delle aree, alla manutenzione ordinaria dell’immobile e non potranno cedere gli spazi in concessione a terzi.

In passato il palazzo è stato ristrutturato all’interno con una cifra di 69mila euro ed ha ospitato, proprio a piano terra, per un piccolo periodo, l’ufficio Iat del Comune.

L’ufficio di promozione turistica è stato poi spostato alla Loggia dei Bandi (ex comando della polizia locale) in corso del Popolo, per poi chiudere definitivamente tra le polemiche dell’opposizione, che ha più volte sottolineato come una città turistica come Chioggia non possa non avere un suo ufficio attivo, da aggiungere a quello aperto, nei soli mesi estivi, sul lungomare di Sottomarina.

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