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IL CASO/2

“Siamo una città senza regole”

Nicchetto accusa all’amministrazione

“Siamo una città senza regole”

Luigi Nicchetto, consigliere comunale di FdI

CHIOGGIA – Il caso degli archetti per il parcheggio dà il là anche a un duro affondo del consigliere comunale Luigi Nicchetto di Fratelli d'Italia contro l'amministrazione guidata dal sindaco Mauro Armelao. "Sono il simbolo – commenta – di un problema ben più profondo: l'assenza di controllo e di ordine da parte del Comune. Ognuno sembra libero di fare ciò che vuole, senza che l'amministrazione intervenga con tempestività e fermezza".

Secondo l'esponente di Fdi, la mancanza di vigilanza e di sanzioni, unita a una gestione poco chiara degli spazi pubblici, contribuirebbe a creare un clima di sfiducia tra i cittadini, penalizzando chi rispetta le regole e lasciando impuniti i comportamenti scorretti. "La città ha bisogno di un governo che sappia far rispettare le regole – incalza Nicchetto – non di un clima in cui l'illegalità diventa la normalità e i cittadini devono arrangiarsi per difendere ciò che dovrebbe essere già tutelato".

Il consigliere definisce la sicurezza a Chioggia "un'utopia" e accusa l'amministrazione di immobilismo su più fronti. Tra le criticità evidenziate, Nicchetto cita la mancanza di una presa di posizione chiara sull'uso delle biciclette elettriche fuori norma, l'assenza di interventi concreti dopo gli annunci, e il ritardo nell'installazione di telecamere di sorveglianza nei punti nevralgici della città, in particolare nel centro storico e nelle piazze. Infine, sollecita l'adozione di dissuasori di velocità in strade pericolose come viale Mediterraneo.

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