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IL CASO
10.01.2026 - 15:07
VALLI DI CHIOGGIA – Guerra dello scuolabus tra Chioggia e Codevigo e a farne le spese sono i bambini della piccola frazione di Conche di Codevigo che non possono usufruire del servizio per raggiungere le scuole di Valli di Chioggia. Bambini che devono essere portati dai genitori, con tutte le conseguenze del caso che, sostengono i genitori, è più politico che di “difesa delle scuole del proprio territorio”.
La situazione è stata gestita personalmente dal sindaco Mauro Armelao e il Comune di Chioggia ha messo comunque a disposizione il servizio, ma deve affrontare molti ostacoli, con tanto di multe provenienti dall’amministrazione di Codevigo. Per il sindaco del Comune del padovano è una questione di tutela delle scuole del proprio territorio, ma i genitori, con un lungo comunicato, hanno attaccato l’amministrazione comunale raccontando che il pulmino è stato addirittura multato la vigilia di Natale e che vi è la volontà precisa e antidemocratica del loro sindaco di ostacolare il raggiungimento delle scuole di Valli, scelte perché vicine alle loro abitazioni.
“Abbiamo appreso – si legge nel comunicato - che il sindaco di Codevigo Ettore Lazzaro si è prodigato con fermezza a bloccare il transito dello scuolabus nel territorio di Conche e lo stesso ha ribadito di essere soddisfatto dell’obiettivo raggiunto e che le famiglie che scelgono di lasciare i propri figli alla scuola di Valli di Chioggia devono “arrangiarsi” autonomamente.
Vogliamo precisare che il contenzioso citato non è tra comuni limitrofi, ma tra il sindaco di Codevigo e noi genitori residenti a Conche che usufruivano di tale servizio bus, i quali hanno dovuto chiedere all’amministrazione di Chioggia, erogante il servizio, un aiuto per poterlo mantenere. Da molti anni (dal 1990 per le scuole medie e dal 2015 per la primaria) il Comune di Chioggia, confinante con il nostro, effettua un servizio scuolabus per gli alunni che frequentano le vicine scuole e su richiesta vengono evase anche le domande degli alunni iscritti fuori comune (Conche), trattandosi di una breve tratta e di un servizio a pagamento dei genitori e completamente gratuito per il Comune di Codevigo.
Tutti i sindaci delle precedenti amministrazioni comunali di Codevigo, avendo a cuore le difficoltà delle famiglie del proprio territorio, hanno sempre dato il loro consenso. Molto probabilmente il sindaco Lazzaro la pensa diversamente: per lui ci sono cittadini più importanti che desiderano questo servizio e altri meno importanti che si possono “organizzare autonomamente”. È evidente, come affermato dallo stesso sindaco, che è stata una chiara scelta politica fatta non per difendere le scuole del territorio, ma per ben altri fini politici.
Finora ogni tentativo di mediazione con il sindaco Lazzaro è caduto nel vuoto. “Ha fatto multare lo scuolabus alla vigilia di Natale – sottolineano i genitori – e ha fatto pedinare e controllare più volte nella stessa giornata lo scuolabus dagli organi di Polizia Locale, sottraendoli a servizi ben più importanti, al fine di intimidire gli autisti ad effettuare il transito”.
Insomma una vicenda destinata ad andare avanti ancora a lungo e, a farne, le spese, sono i bambini che vogliono continuare a frequentare la propria scuola a Valli di Chioggia e che vorrebbero avere la possibilità di tornare a casa con lo scuolabus.
“Noi genitori – conclude il comunicato - continuiamo ad attendere una rapida risoluzione di questa amara e infelice vicenda, che colpisce un diritto dei nostri bambini che non riescono a comprendere il torto subito”.
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