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La città si collega all'Angelo

Bus e treno finalmente integrati. L'annuncio del sindaco Armelao

La città si collega all'Angelo

CHIOGGIA - Dopo un iter durato diversi anni arriva ufficialmente l'atteso collegamento tra Chioggia e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre, uno dei presidi sanitari più importanti del Veneto e recentemente valutato tra i migliori d’Italia secondo i parametri dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). A fare il punto sull’iter è il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, che parla di “un risultato storico, frutto di un lavoro serio, concreto e mai fatto prima”.

Garantire un collegamento efficace, sostenibile e accessibile tra Chioggia e l’ospedale dell’Angelo è stato sin dall’inizio del mio mandato uno degli obiettivi prioritari”, spiega il primo cittadino.

Armelao ha sottolineato come, nonostante l’importanza strategica dell’ospedale, dalla sua apertura nel 2008 non sia mai esistito un collegamento diretto e strutturato per i cittadini chioggiotti e per il personale sanitario che quotidianamente si sposta tra le due città.

Non è mai esistito né quando il servizio extraurbano era svolto da Actv, né successivamente con Arriva Veneto. Per anni si sono susseguite parole, promesse e annunci, ma nessun atto formale, nessun percorso tecnico-amministrativo reale, nessuna soluzione concreta. Da sindaco di Chioggia, sono il primo in assoluto ad aver richiesto ufficialmente questo collegamento, inserendolo in modo formale nell’agenda degli enti competenti e avviando un vero studio di fattibilità tecnica ed economica, a poco più di un anno dalla mia elezione”.

La proposta ufficiale risale al novembre 2022 e coinvolge diversi enti: Città Metropolitana di Venezia, Arriva Veneto, Trenitalia, Ulss 3 Serenissima e gli uffici tecnici del Comune di Chioggia. Dallo studio è emerso che non sarebbe sostenibile, né tecnicamente né economicamente, istituire una linea diretta dedicata di trasporto pubblico locale Chioggia–Ospedale dell’Angelo.

Le ipotesi di linea diretta, infatti, comporterebbero aumenti significativi di chilometri, costi di gestione e oneri fuori contratto. Anche un servizio privato esclusivo era stato scartato per i costi proibitivi.

“La soluzione concreta emersa – aggiunge il sindaco Armelao – è l’integrazione ferro–gomma, rapida ed efficace. Con un bus di Arriva Veneto da Chioggia si arriva a Mestre, stazione Fs e da lì con un treno regionale direttamente all’ospedale dell’Angelo in circa 5 minuti, con un unico titolo di viaggio, valido su entrambi i vettori. Una soluzione moderna, efficiente e finalmente allineata alle esigenze reali dei cittadini”.

I dati forniti dall’Ulss 3 Serenissima confermano l’importanza del collegamento: ogni anno tra 2.500 e 3.000 cittadini di Chioggia usufruiscono di prestazioni sanitarie presso l’ospedale di Mestre, con oltre 500 ricoveri nell’ultimo anno. Sono inoltre 25 i dipendenti Ulss residenti a Chioggia che lavorano all’ospedale dell’Angelo, altri 13 nella sede di via Don Tosatto.

La domanda è reale e strutturata, come confermano i dati sui titoli di viaggio, tra biglietti singoli e abbonamenti. La soluzione operativa individuata e che verrà realizzata quanto prima è quella della vendita dei titoli di viaggio integrati esclusivamente tramite App Arriva Veneto, integrazione con la piattaforma MyCicero, utilizzata anche da Trenitalia, possibilità di verifica del titolo sia a bordo autobus che a bordo treno.
Per rendere operativo il sistema è necessario un intervento informatico del costo di 4mila euro, indispensabile per far dialogare i sistemi di ticketing delle due aziende.

“Come Comune di Chioggia siamo ora chiamati a reperire queste risorse, ultimo passaggio per attivare finalmente un servizio atteso da anni e mai realizzato prima - sottolinea il sindaco -. Questo percorso dimostra, senza possibilità di smentita che nessun sindaco prima aveva mai portato il tema su un piano tecnico, economico e operativo né tanto meno avviato ufficialmente questo iter. Oggi Chioggia è finalmente vicina a un collegamento reale, concreto e funzionale con uno dei più importanti ospedali del Veneto. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione istituzionale tra Comune di Chioggia, Città Metropolitana di Venezia, Ulss 3 Serenissima, Arriva Veneto e Trenitalia, ma soprattutto grazie alla determinazione politica di chi ha scelto di non fermarsi alle parole. Continuerò a seguire personalmente ogni passaggio finale affinché questo servizio diventi realtà nel più breve tempo possibile, perché la mobilità verso la sanità non è un favore, ma un diritto”.

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