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cavarzere
14.01.2026 - 14:35
CAVARZERE -I dati sulla raccolta differenziata a Cavarzere confermano risultati incoraggianti e rappresentano un segnale concreto dell’impegno dei cittadini. A novembre 2025 la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 77,39%, un aumento costante rispetto agli anni precedenti: nel 2020 era al 74,28%, nel 2021 al 73,95%, nel 2022 al 73,66%, nel 2023 al 73,19% e nel 2024 al 74,08%, mentre a maggio 2025 si era attestata al 74,84%. Numeri che testimoniano una partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza nella riduzione dei rifiuti e nel recupero dei materiali.
“I primi dati sono molto soddisfacenti, incoraggianti - ha commentato Marco Grandi, assessore all'ambiente del Comune di Cavarzere -. È un primo dato, va consolidato, e ci aspettiamo sempre di più da questa imponente modifica dei servizi sia in centro che in periferia, che può portare ad un risultato concreto sugli indicatori principali, oltre a migliorare il decoro urbano e sostituire un servizio obsoleto, tutti motivi che ci hanno spinti ad affrontare questa sfida importante. Siamo molto soddisfatti e ci aspettiamo di consolidarli e, ovviamente, di poterli migliorare ancora di più in futuro. Stiamo raccogliendo segnalazioni e facendo aggiustamenti dove necessario, anche in qualche isola ecologica; il 2026 sarà un anno di rodaggio per tutto, utile a recepire osservazioni utili a migliorare ulteriormente il servizio”.
Il 2026 segna infatti un anno di transizione verso il nuovo sistema Tarip, che dal 2027 sostituirà la Tari e terrà conto della produzione effettiva di rifiuto secco residuo. “Il regime totale del servizio partirà quest’anno, ma la tariffa rimarrà impostata come nel 2025, dando agli utenti la possibilità di un anno di allenamento per abituarsi alle nuove regole”, sottolinea l’assessore, ricordando l’importanza di seguire sempre canali ufficiali per informazioni corrette e precise, come i siti di Veritas, gli uffici comunali e le comunicazioni ufficiali dell’assessorato.
Attualmente, la raccolta dei rifiuti a Cavarzere avviene con due modalità distinte. In centro, delimitato a nord dal fiume Adige, a est dalla ferrovia Adria-Mestre e a sud-ovest dalle vie Circonvallazione, Mazzini e Regina Margherita, i rifiuti vengono conferiti in cassonetti stradali. I contenitori del rifiuto secco residuo sono dotati di calotta apribile solo con chiave personale, consegnata a tutte le utenze domestiche, mentre quelli per la raccolta differenziata – organico, vetro, plastica, lattine, carta, cartone e cartoni per bevande – sono liberi e accessibili a tutti. I pannolini e i pannoloni devono essere conferiti in cassonetti dedicati, con chiave riservata alle famiglie con bambini fino a tre anni o a persone che ne fanno uso; per ottenerla basta seguire le istruzioni contenute nel modulo apposito, con consegna garantita da Veritas.
Le utenze non domestiche, considerate grandi produttrici di rifiuti, come bar, ristoranti, negozi, laboratori artigianali e alcune attività industriali, usufruiscono di bidoni o cassonetti dedicati secondo le indicazioni del volantino informativo.
Nelle zone periferiche, invece, la raccolta avviene tramite il sistema porta a porta. Fino al 28 febbraio 2026 resteranno in vigore le modalità e le frequenze del calendario differenziata 2025, mentre dal 1° marzo entreranno in vigore le nuove frequenze 2026, consegnate direttamente a domicilio a ciascuna utenza. La frazione verde, composta da ramaglie, potature e sfalci, deve essere conferita esclusivamente nell’apposito bidone con coperchio beige fornito da Veritas; chi non lo possiede può richiederlo tramite numero verde gratuito 800.81133 o via mail a ambiente@gruppoveritas.it, con consegna a domicilio garantita.
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