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IL CASO

Documenti è boom di richieste

Oltre 2mila le Cie da fare. Il sindaco invita i cittadini a prenotare con anticipo

Documenti è boom di richieste

Il municipio di Cavarzere

CAVARZERE – La corsa al rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (Cie) sta mettendo a dura prova gli uffici comunali di Cavarzere. L’alto numero di cittadini che si sono ridotti all’ultimo momento a farne richiesta ha generato una domanda così elevata da non poter essere soddisfatta in tempi brevi: attualmente, infatti, sono migliaia le carte d’identità da rilasciare, con prenotazioni che arrivano a due giorni prima della scadenza del documento.

“Ad agosto 2026 non varranno più le carte d’identità cartacee – conferma il sindaco Pierfrancesco Munari – ed il Comune già tempo fa aveva fatto un appello a rinnovarle per tempo. Ad oggi vi sono oltre 2mila carte d’identità da rinnovare, gli uffici riescono a farne 10-12 al giorno, quindi il conto dei tempi è presto fatto”.

A creare malumori sono proprio le tempistiche, che arrivano anche fino a tre mesi di attesa, ma il reale problema è che, a prenotarsi, molto spesso sono persone il cui documento scade dopo pochissimi giorni dalla prenotazione dell’appuntamento, nonostante l’invito a fare richiesta in tempi consoni.

Il sindaco ha sottolineato che gli uffici comunali stanno comunque garantendo tutte le emergenze: “I casi specifici vengono tutti seguiti dagli uffici, che in questo momento stanno davvero facendo anche di più rispetto a quanto potrebbero fare - ha aggiunto Munari -. Abbiamo sei dipendenti che si occupano solo delle carte d’identità, ma l’ufficio deve fare anche altro. La situazione è tragica, 2mila carte d’identità da rifare sono un’enormità. Chiediamo collaborazione e pazienza, prenotate non a ridosso della scadenza, ma molto prima”.

Il servizio comunale consente ai cittadini residenti di richiedere la Cie a partire da 180 giorni prima della scadenza del documento precedente, oppure in seguito a smarrimento, furto o deterioramento.

La Cie è uno strumento sicuro e anti-contraffazione, dotato di microprocessore che memorizza le informazioni necessarie per l’identità del titolare, comprese le impronte digitali, e consente l’accesso ai servizi online delle pubbliche amministrazioni sia in Italia sia negli altri paesi dell’Unione Europea.

Il rilascio avviene esclusivamente su appuntamento, prenotabile sul sito del Comune. Per ottenere la carta, i cittadini devono presentare il documento scaduto o in scadenza (anche deteriorato) o, in caso di primo rilascio, un altro documento di riconoscimento valido. In caso di furto o smarrimento, è necessaria la denuncia ai carabinieri o altra autorità di pubblica sicurezza.

Per i cittadini stranieri è richiesto, al primo rilascio, il passaporto valido, fototessera recente, modulo di assenso per minori, tessera sanitaria o codice fiscale, mentre per i non comunitari occorre anche il titolo di soggiorno valido o scaduto con ricevuta di rinnovo.

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