Vedi tutte
veneto
15.01.2026 - 17:54
VENEZIA - Importanti sviluppi sull’incendio doloso che aveva sconvolto Jesolo lo scorso 12 giugno. Lunedì scorso, in provincia di Padova, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 54 anni, titolare del ristorante che era stato distrutto dalle fiamme e che aveva provocato l’intossicazione di una decina di persone. L’azione si colloca al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Venezia.
Secondo quanto emerso dall’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile della Questura, l’uomo è gravemente sospettato di essere l’ideatore e mandante del rogo, con un movente riconducibile al tentativo di riscuotere indebitamente premi assicurativi. Gli investigatori hanno raccolto gravi elementi indiziari a carico del sospettato, già gravato da precedenti di polizia, sufficienti a convincere il Giudice per le indagini preliminari dell’adeguatezza delle argomentazioni presentate dalla Procura e della solidità del quadro probatorio.
Nel corso dello stesso contesto operativo, sono stati inoltre eseguiti due decreti di perquisizione: uno a carico del titolare del ristorante e l’altro nei confronti di un uomo di 50 anni, anch’egli con precedenti di polizia, ritenuto sospettato di aver eseguito materialmente l’incendio.
Si precisa che il procedimento penale non è ancora concluso e che la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con una sentenza irrevocabile, mentre le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it