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Cavarzere
16.01.2026 - 12:17
CAVARZERE -Spi Cgil ricorda a tutti i pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito che entro il 28 febbraio 2026 dovranno comunicare all’Inps la propria situazione reddituale, includendo, se necessario, anche quella del coniuge. L’obbligo riguarda chi percepisce trattamenti di famiglia, assegni sociali e maggiorazioni sociali, integrazioni al minimo, la quattordicesima o prestazioni legate alle invalidità. La mancata comunicazione potrebbe comportare la sospensione o la revoca delle prestazioni economiche e la trattenuta delle somme già erogate.
Il modello Red è richiesto ai pensionati che hanno presentato il 730/25 senza indicare i dati del coniuge o altri familiari a carico, oppure a chi possiede redditi diversi dalla pensione non inclusi nel 730. Devono presentare il Red anche coloro che non hanno effettuato il 730/25, sia che possiedano altri redditi, sia che il coniuge abbia entrate rilevanti ai fini delle prestazioni. Sono invece esonerati i pensionati che hanno presentato il 730/25 o l’Unico/25 congiunto con il coniuge e non detengono altri redditi rilevanti ai fini delle prestazioni aggiuntive.
Per i pensionati con invalidità o titolari di assegno sociale, è prevista la compilazione di dichiarazioni di responsabilità per confermare la residenza stabile e continuativa in Italia. Chi ha già presentato il 730/25 è invitato a portarlo al momento della dichiarazione. Lo Spi e il sistema servizi della Cgil offrono assistenza nei propri sportelli, attivi dall’inizio di novembre, per supportare i pensionati nella verifica della propria posizione e fornire informazioni sui diritti e sulle prestazioni.
La documentazione richiesta deve essere prodotta in formato cartaceo, originale o copia leggibile, e comprende dati anagrafici dei componenti del nucleo familiare, attestazioni ISEE 2026, documenti di identità, eventuali permessi di soggiorno per extracomunitari, certificazioni reddituali e patrimoniali, Cu, buste paga, dichiarazioni relative a patrimoni mobiliari e immobiliari, contratti di locazione, certificazioni per soggetti disabili e ogni altra documentazione utile per l’Isee o per le prestazioni.
Particolare attenzione va riservata ai figli minorenni o agli studenti universitari, per i quali è necessario produrre tutta la documentazione reddituale e patrimoniale dei genitori, conviventi o meno, affinché l’Isee sia valido. Gli studenti universitari non autonomi devono presentare l’attestazione Isee aggiornata dei genitori, unitamente alle certificazioni relative a redditi e trattamenti non imponibili.
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