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cavarzere
16.01.2026 - 12:20
Cavarzere e Cona guardano distanti
CAVARZERE - Sinistra Italiana Cavarzere–Cona, interviene con toni netti dopo l’approvazione del Documento unico di programmazione da parte del consiglio comunale di Cavarzere lo scorso 29 dicembre, nel quale il progetto di fusione tra Cavarzere e Cona, nonostante le ripetute bocciature e un netto cambio di rotta del Comune conense, viene ancora richiamato come possibile scenario futuro. “A partire dal 2018 siamo stati l’unico partito politico ad esprimere un deciso parere favorevole all’avvio del percorso di fusione - spiega il gruppo politico - . Posizione che abbiamo più volte motivato mettendo in evidenza le opportunità di crescita che l'unione delle due comunità avrebbe offerto. E siccome era ovvio che una simile operazione avrebbe dovuto trovare il preventivo consenso dei due Comuni, altrettanto ovvio era che quel consenso lo si sarebbe dovuto pazientemente costruire, forti, però, della coincidenza di avere il presidente della Regione ed entrambi i sindaci coinvolti appartenenti tutti alla Lega. Era un buon punto di partenza per iniziare”. A distanza di anni, però, il quadro è radicalmente cambiato.
“Sarebbe doveroso prendere atto da parte degli amministratori cavarzerani che i loro colleghi di Cona di fusione non vogliono nemmeno sentirne la parola - continuano -. Anzi, lo scorso 26 settembre il consiglio comunale conense ha approvato una mozione integrata, supportata da una petizione sottoscritta da oltre 500 cittadini, per avviare il percorso di trasferimento alla provincia di Padova”.
Nonostante questo rifiuto, Sinistra Italiana rileva come la fusione continui a essere inserita nel Documento unico di programmazione che prevede che “nel secondo semestre 2026, dopo l’approvazione del bilancio consuntivo, si provvederà all’aggiornamento dello studio di fattibilità”. A ciò si aggiungono le dichiarazioni del vicesindaco Parisotto, il quale ha chiarito che, qualora non andasse in porto il cambio di provincia, sarebbe necessario un “Piano B”, individuato proprio nella fusione, per la quale servirebbero dati aggiornati. Su questo punto Sinistra Italiana concentra la propria critica, osservando come l’aggiornamento dei dati comporti un nuovo investimento di risorse in un progetto dal futuro quanto meno incerto. “Già il 28 giugno 2024 il Comune di Cavarzere aveva conferito un incarico esterno del costo di 3.860 euro per l’aggiornamento dello studio di fattibilità, nonostante pochi mesi prima, il 12 aprile 2023, il consiglio comunale di Cona avesse approvato una mozione con cui l’ipotesi di fusione veniva di fatto archiviata” - aggiungono . Sinistra Italiana conclude ritenendo che l’amministrazione comunale di Cavarzere debba fermarsi e concedersi un momento di riflessione, interrogandosi sulla ragionevolezza di continuare a investire risorse in un progetto che, allo stato attuale, è considerato fallimentare.
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