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Un omaggio alle vittime delle foibe

Martedì 10 febbraio una cerimonia ufficiale al Parco pubblico di via Aldo Moro

Un omaggio alle vittime delle foibe

Un momento di memoria e di riflessione sulla pagina dolorosa della storia nazionale

CAVARZERE - Cavarzere si prepara a fermarsi per ricordare una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della storia nazionale. Martedì 10 febbraio 2026, in occasione del Giorno del Ricordo, la città renderà omaggio alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata con una cerimonia ufficiale promossa dal Comune, che rinnova anche quest’anno il proprio impegno nel custodire la memoria storica e civile del Paese.

L’appuntamento è fissato per le 10 al Parco pubblico di via Aldo Moro, spazio simbolicamente intitolato alle vittime delle foibe. Qui si svolgerà la cerimonia commemorativa, durante la quale verrà deposta una corona d’alloro presso la targa dedicata ai martiri delle foibe, in memoria delle violenze subite e dell’esodo forzato che, nel secondo dopoguerra, colpì migliaia di istriani, fiumani e dalmati, costretti ad abbandonare le proprie terre. "Il Giorno del Ricordo rappresenta un dovere morale e istituzionale -  sottolinea l’assessore Mattia Bernello, ribadendo il senso profondo dell’iniziativa -. Ricordare significa restituire dignità a chi ha sofferto e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di una pagina dolorosa della nostra storia, troppo a lungo dimenticata. L’intitolazione del Parco pubblico alle vittime delle foibe testimonia la volontà di questa amministrazione di mantenere viva la memoria ogni anno, non solo in occasione delle ricorrenze". Alla cerimonia saranno invitate tutte le scuole di ogni ordine e grado, affinché studenti e docenti possano prendere parte attivamente a un momento di riflessione collettiva e di crescita civica. Prevista anche la partecipazione delle Forze Armate, a sottolineare il valore istituzionale e nazionale della commemorazione. Con questa iniziativa il Comune di Cavarzere conferma il proprio impegno a ricordare, commemorare e tramandare la memoria delle vittime, affinché il sacrificio di chi non c’è più non venga mai dimenticato e continui a interrogare le coscienze delle generazioni presenti e future.

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