Vedi tutte
IL CASO
23.01.2026 - 16:30
Penzo: “Mancata analisi dei bisogni del quartiere. Non è chiaro se sarà pubblico o privato”
SOTTOMARINA - Un nuovo asilo nido sorgerà nel cuore del giardino pubblico di via Nicolò Zeno, ma il progetto, presentato recentemente in seconda commissione e in attesa di approvazione in Consiglio comunale il 29 gennaio, ha acceso un acceso dibattito politico. Le critiche dell’opposizione non si sono fatte attendere: al centro delle contestazioni, la scelta dell’area verde come sede dell’edificio e la scarsa trasparenza del processo decisionale.
Il finanziamento dell’opera, pari a 1 milione e 728mila euro, proviene da un bando ministeriale dedicato all’infanzia, nell’ambito del decreto 79, che rientra negli obiettivi del Pnrr per aumentare del 33% i posti disponibili negli asili nido entro il 2027. A Chioggia, questi fondi permetteranno di creare 72 nuovi posti. Tuttavia, la notizia del progetto è emersa solo a dicembre, quando il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio per recepire i fondi, senza un confronto preliminare con i cittadini o con i rappresentanti del quartiere.
Barbara Penzo, consigliera comunale del Partito Democratico, ha espresso profonda delusione: “Da anni sostengo la necessità di investire nei servizi per l’infanzia, fondamentali per il benessere delle famiglie e per promuovere l’uguaglianza. Ma apprendere che il nuovo asilo sarà costruito sacrificando un parco pubblico, senza un’adeguata analisi dei bisogni del quartiere o alternative valutate, è stato sconfortante”.
Oltre alla collocazione, preoccupano anche le incertezze sulla futura gestione della struttura. “In commissione non è stato chiarito se l’asilo sarà pubblico o affidato a un privato - ha aggiunto l'esponente Dem - Non ci sono state spiegazioni sui criteri di gestione né sulla sostenibilità economica del progetto. L’unico elemento emerso è una possibile esternalizzazione, ma senza un dibattito politico sul ruolo del pubblico e sull’accessibilità per le famiglie”.
La consigliera ha infine criticato il metodo adottato dall’amministrazione: “Ancora una volta si procede senza coinvolgere la cittadinanza, senza un percorso partecipato. Il progetto è stato presentato solo ora, a decisioni già prese, e si limita a descrivere aspetti tecnici come pannelli fonoassorbenti, illuminazione esterna, travi in legno e impianti fotovoltaici, tralasciando completamente le scelte strategiche che dovrebbero guidare un’iniziativa così importante”.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it