Vedi tutte
Cavarzere
26.01.2026 - 12:00
CAVARZERE - I consiglieri comunali di minoranza di Cavarzere hanno inviato una segnalazione formale al Prefetto di Venezia per evidenziare le criticità legate alla convocazione dei Consigli comunali nelle ore mattutine. Una scelta organizzativa che, secondo Fabrizio Bergantin, Heidi Crocco, Paolo Fontolan, Andrea Fumana e Chiara Tasso “rischia di limitare concretamente la partecipazione dei consiglieri che svolgono attività lavorativa, spesso anche fuori dal territorio comunale”. Nella lettera viene richiamato l’articolo 79 del Testo unico degli enti locali, che riconosce ai consiglieri il diritto di assentarsi dal lavoro per partecipare alle sedute.
Tuttavia, sottolineano gli esponenti di minoranza, tale tutela formale non elimina le difficoltà pratiche legate a spostamenti, turnazioni, tempi di rientro e responsabilità professionali. Il rischio, evidenziano, è quello di compromettere il principio del “non pregiudizievole esercizio del mandato elettivo”. I consiglieri richiamano inoltre l’articolo 38 del Tuel, secondo cui il funzionamento del Consiglio comunale deve essere garantito attraverso modalità organizzative idonee a favorire la partecipazione. Un principio che, a loro avviso, può risultare disatteso quando la scelta degli orari rende difficoltosa la presenza di parte dei rappresentanti eletti. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di valutare la programmazione delle sedute in orari più accessibili, preferibilmente nel tardo pomeriggio o in fascia serale, come avvenuto per decenni nella prassi istituzionale di Cavarzere.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it