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26.01.2026 - 10:55
VENEZIA - Un anno di controlli serrati nel settore della sanità e del farmaco, con numeri che restituiscono la dimensione di un’attività capillare e spesso segnata da irregolarità gravi. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Treviso ha illustrato il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025, tracciando un quadro dettagliato degli interventi effettuati a tutela della salute pubblica.
Nel settore sanitario sono state complessivamente controllate 878 strutture di vario genere. Nel corso delle ispezioni, i Carabinieri del N.A.S. hanno riscontrato numerose criticità che hanno portato alla denuncia di 35 persone e alla contestazione di 224 sanzioni amministrative. Le violazioni accertate riguardano ambiti particolarmente delicati e includono la somministrazione di farmaci scaduti, maltrattamenti nei confronti di persone fragili, l’esercizio abusivo della professione sanitaria, nonché reati di truffa e frode nelle pubbliche forniture.
Attenzione alta anche sul fronte farmaceutico, dove sono state eseguite 170 ispezioni mirate. Le verifiche hanno condotto alla denuncia di 5 persone per illecita importazione di farmaci in assenza dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e alla contestazione di ulteriori violazioni della normativa di settore.
Nel complesso, nell’ambito delle attività di sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state comminate sanzioni amministrative per un importo superiore ai 258 mila euro. Contestualmente, i Carabinieri del N.A.S. hanno ritirato dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore complessivo di oltre 16 mila euro, contribuendo a prevenire potenziali rischi per la salute dei cittadini.
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