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cavarzere
26.01.2026 - 15:42
CAVARZERE - La Giornata della Memoria, celebrata ogni 27 gennaio, rappresenta un appuntamento imprescindibile per ricordare le milioni di vittime dello sterminio nazista e riflettere sul passato, affinchè tragedie simili non si ripetano. Lo ricorda lo Spi Cgil di Cavarzere-Cona, sottolineando l'importanza di tramandare la memoria storica soprattutto alle giovani generazioni.
Istituita per legge in Italia nel 2000 e a livello internazionale dall'Onu nel 2005, la Giornata della Memoria coincide con il 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe sovietiche liberarono il lager di Auschwitz-Birkenau, principale campo di sterminio delle SS. La legge italiana prevede che in questa ricorrenza siano ricordati non solo gli ebrei, ma anche Rom e Sinti, perseguitati, deportati politici, partigiani, internati militari e tutti coloro che “a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
"La memoria storica è fondamentale – sottolinea lo Spi Cgil – perché permette di contrastare, attraverso la conoscenza, i pericolosi rigurgiti negazionisti. Come osserva il linguista statunitense Noam Chomsky, 'l'istruzione non è solo memorizzare che Hitler ha ucciso 6 milioni di ebrei, ma anche capire come milioni di tedeschi fossero convinti che era necessario farlo'."
Il comunicato evidenzia anche la responsabilità italiana: le leggi razziali del 1938 furono emanate autonomamente, senza sollecitazione da parte di Hitler, e per questo si parla di vittime del "nazifascismo". Dare un futuro alla memoria significa viverla ogni giorno, non limitandosi alle celebrazioni ufficiali.
Oggi, sottolinea lo Spi Cgil, la ricorrenza assume ulteriori sfumature alla luce della tragedia in Medio Oriente. La guerra in corso a Gaza ha generato un aumento dell'antisemitismo, con svastiche sui muri, atti di violenza fisica e odio sui social, talvolta alimentato anche da matrice di sinistra, anticolonialista o anticapitalista. Svalutare il Giorno della Memoria rischia di mettere in ombra i delitti del fascismo e la sua complicità con gli orrori della Germania nazista, tragedia di portata storica unica.
Il percorso educativo intrapreso negli anni ha permesso a molti giovani di comprendere il valore dei diritti, della giustizia e della libertà umana. Per lo Spi Cgil di Cavarzere-Cona il messaggio è chiaro: non bisogna smettere di ricordare, affinchè la memoria diventi strumento vivo di consapevolezza e responsabilità civile.
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