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Cavarzere

Lo sport come presidio sociale

Obiettivo promuove iniziative per contrastare il disagio giovanile, raccontando le realtà del territorio

Lo sport come presidio sociale

L’assessore Mattia Bernello lancia la rubrica per i giovani e le società locali

CAVARZERE - Il disagio giovanile è una realtà crescente che richiede risposte concrete e coordinate. A Cavarzere l’amministrazione punta sul sport come strumento educativo e di inclusione, capace di offrire ai giovani regole, obiettivi e relazioni sane, rafforzando il senso di appartenenza e diventando un vero presidio sociale sul territorio.

La promozione dello sport non è solo divertimento o competizione: è prevenzione, educazione e socialità. In un contesto dove le fragilità giovanili si fanno sempre più evidenti, vogliamo fornire strumenti concreti di crescita e supporto”, spiega Mattia Bernello, assessore allo sport.

L’idea prende forma attraverso una rubrica, lanciata sulla pagina Facebook dell’assessore, che racconterà due volte al mese le realtà sportive positive del territorio. Il progetto fornirà contatti e informazioni utili a chi desidera avvicinarsi allo sport o tornare a praticarlo, creando un collegamento diretto tra società e comunità.

Il primo appuntamento è dedicato alla polisportiva Quadrifoglio Rottanova, storica eccellenza del calcio amatoriale locale. Fondata nel 1981, la squadra rappresenta oggi l’unica realtà amatoriale del comune e si distingue non solo per i risultati sportivi, ma soprattutto per i valori trasmessi: impegno, sacrificio, rispetto, amicizia e spirito di squadra.

La maggior parte dei membri proviene dal territorio e partecipa attivamente alla vita comunitaria. Le attività si svolgono nell’impianto sportivo di Rottanova, punto di aggregazione e condivisione per ragazzi e famiglie.

“Un ringraziamento particolare va a Davide Sguotti e a tutto il gruppo dirigente della Quadrifoglio Rottanova, che con passione e senso di responsabilità hanno saputo rendere lo sport un valore concreto per la nostra comunità”, aggiunge Bernello.

Fondamentale, sottolinea l’assessore, è il gioco di squadra tra Comune e Regione Veneto. Grazie al dialogo costante con il consigliere regionale Matteo Baldan, la consigliera regionale Laura Besio e il vice presidente della Regione Lucas Pavanetto, sarà possibile portare avanti le istanze del territorio e lavorare su nuovi investimenti e iniziative a favore dello sport locale.

Avere un canale diretto con la Regione è necessario per sostenere lo sport sano e dare risposte concrete ai giovani e alle comunità - conclude Bernello -. L’ufficio sport è sempre disponibile ad accogliere le istanze delle società e si rende disponibile a consegnare tutti i contatti delle società per potersi iscrivere”.

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