Cerca

DAL MONDO

Mondiale 2026: l’intelligenza artificiale debutta in campo

Una serie di innovazioni pensate per supportare arbitri, squadre e spettatori nell’analisi delle partite e delle prestazioni dei giocatori

Mondiale 2026: l’intelligenza artificiale debutta in campo

VENEZIA -Il Mondiale di calcio del 2026 si preannuncia non solo come il più grande torneo della storia, ma anche come il primo a vedere l’intelligenza artificiale protagonista sul campo. FIFA e il colosso tecnologico Lenovo hanno presentato, durante il Lenovo Tech World di Las Vegas, una serie di innovazioni pensate per supportare arbitri, squadre e spettatori nell’analisi delle partite e delle prestazioni dei giocatori. A illustrare le novità, l’amministratore delegato di Lenovo Yuanqing Yang e il presidente della FIFA Gianni Infantino, che ha definito l’evento “il più grande spettacolo di sempre sul pianeta Terra”.

L’intelligenza artificiale sarà applicata attraverso tre strumenti principali: Football AI Pro, avatar 3D dei calciatori e Referee View di nuova generazione.

Con Football AI Pro, spiega Infantino, si punta a democratizzare l’accesso ai dati calcistici, offrendo a tutte le squadre il set più completo di analisi disponibili. L’IA raccoglierà informazioni sulle prestazioni di ogni singolo giocatore in campo, generando statistiche in testo e video, grafici e visualizzazioni tridimensionali. Lo strumento sarà a disposizione prima e dopo le partite per analisi dettagliate, ma non durante i match, così da garantire equità tra le formazioni in gara.

Un ulteriore passo avanti arriva con gli avatar 3D dei calciatori. Ogni giocatore sarà scannerizzato per creare una copia digitale completa, che permetterà di tracciarne i movimenti anche nei momenti più rapidi o in presenza di ostacoli. Questi modelli tridimensionali saranno integrati al software di fuorigioco semi-automatico, rendendo il sistema più preciso rispetto al passato, quando 12 telecamere per stadio tracciavano 29 punti-dati di ciascun giocatore per supportare arbitri e sala VAR.

Infine, la Referee View, ovvero la visuale dall’arbitro attraverso bodycam posizionate sul petto, sarà potenziata da un software di stabilizzazione basato su IA. Il risultato sarà una ripresa più nitida e meno sfocata, migliorando l’esperienza visiva per gli spettatori sia in stadio sia davanti alla tv.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400