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IL CASO

Il Carnevale perde le giostre

Le storiche attrazioni di corso del Popolo sospese a causa della presenza dei cantieri

Il Carnevale perde le giostre

Il malcontento di un operatore che lamenta anche mancanza di dialogo con l’amministrazione

CHIOGGIA – Quest’anno il Carnevale in corso del Popolo sarà orfano delle tradizionali giostre per bambini. A comunicarlo con “rammarico e desolazione” è Luca Gobbo, storico operatore del settore, che da quasi trent’anni anima il centro cittadino con attrazioni dedicate ai più piccoli.

“È un evento che mio padre contribuì a creare – ricorda Gobbo – e che da allora abbiamo sempre onorato con passione e professionalità. Ma quest’anno ci è stato negato il permesso di installare le giostre, ufficialmente per via dei lavori in corso in Fondamenta”. La comunicazione, secondo quanto riferito, è arrivata solo verbalmente il 19 gennaio, nonostante le richieste fossero state inoltrate tramite Suap già a ottobre.

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“Da novembre abbiamo chiesto ripetutamente un incontro con l’amministrazione, ma ci è sempre stato negato. Nell’ultima settimana abbiamo anche proposto un’area alternativa, sostenendo ulteriori spese per sopralluoghi e planimetrie, ma oggi ci è arrivato un nuovo rifiuto, sempre per via telefonica”, denuncia Gobbo. Il malcontento è palpabile: “Dopo tutti questi anni di collaborazione ci hanno messi da parte, trattati come se non contassimo nulla. È una mancanza di rispetto verso il nostro lavoro. Ma non resteremo in silenzio: continueremo a lottare per poter lavorare nel rispetto delle regole”.

Per circa due settimane, le giostre venivano tradizionalmente montate lungo corso del Popolo, con smontaggio temporaneo per consentire lo svolgimento del mercato settimanale. Gli operatori non pagavano l’occupazione del suolo pubblico, ma offrivano biglietti gratuiti ai bambini delle scuole.

Quest’anno, però, i lavori in corso lungo le fondamenta del centro storico hanno reso impraticabile l’installazione delle attrazioni in corso del Popolo e in Piazza Granaio, a causa dei disagi previsti per viabilità, parcheggi e delle proteste già espresse da residenti e operatori del mercato.

L’amministrazione ha quindi cercato soluzioni alternative, proponendo aree a Sottomarina (piazza Todaro, piazza Italia, campo Cannoni). I giostrai, tuttavia, hanno rifiutato le opzioni a Sottomarina, presentando un’unica proposta per piazza Duomo. Dopo l’invio della documentazione, il parere obbligatorio della Polizia Locale, giunto il 26 gennaio, è stato negativo e ritenuto non superabile con semplici prescrizioni. Il risultato è un Carnevale senza giostre nel cuore della città.

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