Vedi tutte
IL COMMENTO
29.01.2026 - 13:41
CHIOGGIA - Sul tema dell’abbattimento del platano secolare di viale Stazione, avvenuto nei giorni scorsi, arriva anche la voce istituzionale della consigliera comunale del Partito Democratico Barbara Penzo che, pur sottolineando la necessità dell’intervento, esprime dubbi sulle modalità operative:
“L’abbattimento del platano avvenuto in viale Stazione era un intervento necessario e obbligatorio, trattandosi di una pianta affetta da cancro colorato, patologia grave e soggetta a rigide prescrizioni fitosanitarie - commenta Penzo -. Mi chiedo e vi chiedo se le operazioni eseguite siano state svolte nel pieno rispetto di quanto previsto dal Decreto Regionale Veneto del 29 febbraio 2012, che impone modalità estremamente rigorose per evitare il rischio di diffusione del patogeno”.
Secondo Penzo, le immagini diffuse nei giorni scorsi che mostrano lo stoccaggio temporaneo dei tronchi a terra, su sede stradale, e la presenza di segatura e residui visibilmente dispersi sull’asfalto, elementi delicati e potenzialmente critici perché il patogeno si diffonde anche tramite frammenti infetti, sollevano alcune perplessità.
“In particolare sulla gestione della segatura, sullo stoccaggio temporaneo del legname, sulle modalità di disinfezione dell’area e degli attrezzi, nonché sul trasporto e smaltimento del materiale infetto - precisa Penzo -. Non sto mettendo in discussione la diagnosi, la sicurezza e l’intervento in sé, ma sto chiedendo se tutte le prescrizioni previste dal decreto regionale siano state applicate in modo rigoroso, come la legge impone per una fitopatia da quarantena”.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it