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Nuovo asilo, ok con i voti di FdI

In consiglio la delibera passa (14-7). Ma adesso all’orizzonte c’è la prova del bilancio.

Nuovo asilo, ok con i voti di FdI

Il sindaco Mauro Armelao ancora appeso ai numeri

Via libera, dal consiglio comunale, alla costruzione del nuovo asilo nido di Sottomarina nel parco di via Nicolò Zeno. La delibera è passata grazie ai voti positivi di Fratelli d’Italia che, su questa questione, si è trovata d’accordo con la maggioranza. Ma cosa succederà a febbraio quando dovrà essere approvato il bilancio? Fratelli d’Italia in quel caso difficilmente darà il suo avallo rientrando nei ranghi dell’opposizione e, attualmente, la maggioranza è sotto nei numeri in consiglio per 13-12. Una partita, insomma, ancora tutta da giocare il prossimo mese.

Nel frattempo il primo cittadino esulta per aver ottenuto il via libera alla nuova scola con 14 voti favorevoli e 7 contrari e attacca pesantemente il Pd che, nei giorni scorsi, aveva espresso le proprie critiche sulla scelta di sacrificare un’area verde pubblica e sui dubbi per la futura gestione. “Le scelte politiche di tutti sono molto chiare - ha detto Armelao - da una parte chi lavora per creare servizi concreti per le famiglie e per il futuro della città, dall’altra chi sceglie di votare contro un’opera strategica per ragioni ideologiche e di polemica politica. Oggi Chioggia ha una lista d’attesa di circa 75 bambini per l’accesso ai servizi 0-3 anni. Con il nuovo asilo nido sarà possibile creare 72 nuovi posti, praticamente raddoppiando l’offerta e dando una risposta concreta a decine di famiglie. L’investimento complessivo è di oltre 2,4 milioni di euro, di cui 1,7 milioni finanziati dal Pnrr e oltre 670 mila euro stanziati direttamente dal Comune, a dimostrazione di una scelta politica chiara: investire risorse proprie per non perdere un’opportunità storica per la città”.

Oltre al Pd ha votato contro il Movimento 5 Stelle, Obbiettivo Chioggia, il Gruppo Misto rappresentato da Marco Veronese e il consigliere di Energia Civica Davide Varagnolo. “Colpisce in particolare - attacca però Armealo - la posizione del Partito democratico, che a parole sostiene welfare, diritti delle famiglie e servizi per l’infanzia, ma nei fatti si oppone a un progetto concreto, finanziato e pronto. La politica si misura sulle decisioni e sulle opere realizzate, non sugli slogan. In questo caso, la distanza tra le dichiarazioni e i fatti è evidente. Alle critiche sulla futura gestione del nido rispondiamo con chiarezza. Il Comune, come tutti gli enti locali, ha limiti stringenti sulla spesa del personale che non possono essere superati. Fingere di non conoscere queste regole per giustificare un voto contrario è un alibi politico. Se ci saranno le condizioni economiche per gestire il nido direttamente con personale comunale, lo faremo. In caso contrario, esistono soluzioni alternative, come il trasferimento del nido comunale nella nuova struttura e la gestione dell’attuale nido di Sottomarina tramite bando esterno. La gestione verrà decisa con dati, numeri e costi alla mano, come fa un’amministrazione responsabile. Ma una cosa è certa: un nuovo asilo nido serve, e serve ora”.

Il nuovo edificio sarà realizzato in classe energetica nZeb (edificio a energia quasi zero) e sarà inserito in un contesto di rigenerazione urbana che prevede anche la riqualificazione di circa 1.700 metri quadrati di verde pubblico, restituendo qualità e sicurezza a un’area oggi sottoutilizzata. “E’ importante ricordare - conclude il primo cittadino - che Chioggia non costruiva una nuova scuola da decenni: l’ultima grande struttura scolastica realizzata nel nostro Comune risale, se non erro, al 1992 con la scuola dell’infanzia Madre Teresa di Calcutta. Questo dato evidenzia quanto fosse necessario tornare a investire in edilizia scolastica e servizi per l’infanzia. Questa amministrazione ha scelto di farlo”.

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