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AMBIENTE

Alberi, continuano gli abbattimenti

Altre tre piante, ritenute pericolose, verranno tolte nei prossimi giorni

Alberi, continuano gli abbattimenti

Armelao: “Decisione delicata ma la sicurezza viene prima di tutto”. Ma non cessano le polemiche

CHIOGGIA – A partire da lunedì il Comune procederà all’abbattimento di tre alberi ritenuti pericolosi, dopo le verifiche effettuate nell’ambito del monitoraggio del patrimonio arboreo cittadino. La decisione, comunicata dal sindaco Mauro Armelao e dall’assessore all’ambiente Serena De Perini, rientra nel piano di gestione del verde pubblico avviato dall’amministrazione.

Tra dicembre 2024 e aprile 2025 è stato completato il censimento sistematico di tutte le piante presenti sul territorio comunale, affidato a una ditta specializzata. Le verifiche vengono ripetute mediamente ogni sei mesi con la metodologia VTA (Visual Tree Assessment) e, quando necessario, con strumenti avanzati come dendrodensimetro e tomografia sonica.

Questi controlli permettono di valutare la stabilità degli alberi e di individuare eventuali criticità legate a patologie, difetti strutturali o condizioni del terreno. In presenza di anomalie gravi, l’abbattimento diventa inevitabile per motivi di sicurezza.

“L’abbattimento di un albero è sempre una decisione delicata – sottolinea l’amministrazione – ma la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Le verifiche agronomiche tengono conto di molteplici parametri, tra cui vigore vegetativo, condizioni dell’apparato radicale, presenza di patologie, difetti strutturali del tronco e della chioma, oltre alle caratteristiche del sito di impianto. In presenza di anomalie che aumentano la probabilità di cedimento, vengono prescritte misure di mitigazione o, nei casi più gravi, l’abbattimento per motivi di pubblica sicurezza. La letteratura tecnica evidenzia che nel 75% dei casi la caduta di alberi o rami è prevedibile ed è riconducibile a patologie o danni strutturali, rendendo imprescindibile un approccio preventivo. Il Comune, in quanto custode del patrimonio arboreo, è inoltre direttamente responsabile dei danni eventualmente causati da alberi instabili, come previsto dagli articoli 2043 e 2051 del Codice Civile. La mancata esecuzione degli interventi prescritti potrebbe configurare responsabilità per negligenza o omissione”.

Accanto agli abbattimenti, l’amministrazione conferma di stare portando avanti un programma di riqualificazione e incremento del patrimonio arboreo.

Sono già oltre 2.200 le nuove piantumazioni effettuate o programmate, nell’ambito di progetti di forestazione urbana e riqualificazione degli spazi pubblici. L’obiettivo è garantire un verde urbano moderno, sicuro e sostenibile, con alberi sani e gestiti secondo criteri scientifici.

Sulla questione alcune associazioni ambientaliste locali, però, non sono d’accordo. È il caso di Amico Giardiniere che anche nei giorni scorsi ha contestato la gestione del patrimonio arboreo, confermando di aver fatto richiesta di accesso agli atti per verificare le procedure di abbattimento del platano secolare di Borgo San Giovanni, vicino alla chiesa del cimitero.

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