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31.01.2026 - 12:01
VENEZIA - La Regione del Veneto rilancia la prevenzione negli ambienti di lavoro con un pacchetto di iniziative mirate a ridurre infortuni e migliorare la sicurezza dei lavoratori. L’Assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, ha presieduto a Palazzo Balbi la riunione del Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con la partecipazione dei rappresentanti degli Spisal delle Aziende ULSS, di Inail, Inps e delle associazioni datoriali e sindacali, e con il supporto della Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i principali progetti che la Regione intende attuare con la collaborazione di tutti gli enti e le associazioni del Comitato. Al centro dell’attenzione il nuovo Piano Mirato per la Prevenzione delle cadute dall’alto, finalizzato a ridurre gli infortuni derivanti da questo tipo di incidenti e a incrementare i controlli nei settori a rischio. Per sostenere l’iniziativa, la Regione destinerà anche un finanziamento derivante dagli introiti delle sanzioni comminate dai Servizi SPISAL.
Un secondo fronte riguarda la tutela dei lavoratori esposti a calore e radiazioni solari, con la proposta di un Protocollo d’Intesa che impegni Regione, enti e associazioni a promuovere l’informazione e l’applicazione delle Linee di indirizzo per la protezione dal calore, dalla radiazione solare e dal freddo, approvate in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. In questo ambito, INAIL ha illustrato le strategie di prevenzione del rischio freddo, già diffuse nelle zone più colpite, con particolare attenzione alla provincia di Belluno, che ospita i Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026 e numerosi lavoratori impegnati nelle attività legate all’evento.
Il Comitato è stato inoltre aggiornato sull’avanzamento del Piano strategico 2025-2027 per la Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro. Tra le azioni previste, uno stanziamento di 4 milioni di euro è destinato alle imprese del settore metalmeccanico, con l’obiettivo di potenziare la prevenzione attraverso la sostituzione di macchinari e il miglioramento delle condizioni di sicurezza. Un ulteriore finanziamento di 3 milioni di euro è dedicato alle scuole superiori, in particolare agli istituti professionali, per garantire maggiore sicurezza delle attrezzature didattiche, considerando gli studenti come target prioritario per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro.
Nel corso della riunione sono stati infine illustrati gli aggiornamenti relativi al Piano Nazionale d’Azione Radon, al Piano Mirato di Prevenzione Silice e Pietre Artificiali e al PMP agricoltura, settore che, dopo l’edilizia, registra il maggior numero di incidenti mortali. Le iniziative presentate confermano l’impegno della Regione Veneto nel coordinare le politiche di prevenzione, rafforzando il legame tra istituzioni, enti e mondo produttivo per garantire condizioni di lavoro più sicure e tutelare la salute dei cittadini.
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