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03.02.2026 - 15:53
VENEZIA - Oltre cinquantasettemila prestazioni sanitarie sono state erogate senza oneri per i cittadini. È il bilancio della “Farmacia dei Servizi” nel Veneto per l’anno 2025, un risultato che conferma il ruolo centrale delle farmacie come presidio di prossimità per la prevenzione, lo screening e il monitoraggio sanitario. Con un ampio numero di screening per il diabete non noto e prestazioni legate alla telecardiologia, tra elettrocardiogrammi, holter cardiaci e holter pressori, le farmacie della regione si confermano un punto di riferimento concreto per la cittadinanza.
I dati forniti dalla Regione del Veneto indicano che, nel corso dell’anno, le farmacie hanno erogato complessivamente 57.642 prestazioni incluse nel decreto 15 del 15 maggio 2024, comprendendo servizi di screening per il diabete non noto, ipertensione non nota e ipercolesterolemia, il monitoraggio dell’aderenza terapeutica dei pazienti affetti da diabete e BPCO, oltre agli esami di telecardiologia. L’andamento mensile mostra una crescita costante, con prestazioni distribuite uniformemente nei dodici mesi e picchi significativi nei periodi autunnali.
L’analisi territoriale evidenzia una distribuzione significativa dei servizi, con l’ULSS 9 Scaligera in testa per numero di prestazioni erogate, seguita dalle altre ULSS della regione, a conferma della capillare presenza della Farmacia dei Servizi sul territorio veneto.
«Il 2025 ha consacrato la Farmacia dei Servizi come primo presidio di prossimità per la cittadinanza – commenta Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto –. I servizi erogati senza oneri a carico dei cittadini hanno registrato numeri in costante ascesa, e i cittadini hanno sviluppato una percezione sempre più chiara del ruolo delle farmacie all’interno del Servizio Sanitario Regionale».
Bellon sottolinea inoltre come il DDL di Bilancio 2026 ponga ufficialmente termine alla sperimentazione della Farmacia dei Servizi, riconoscendola come realtà integrata nel Servizio Sanitario Regionale. «Per definire la nuova progettualità da avviare nel 2026 – aggiunge – è previsto un incontro con il presidente della Regione Alberto Stefani e l’assessore alla Sanità e Programmazione Sanitaria Gino Gerosa. Sarà l’occasione per fare un bilancio delle attività svolte e ragionare su come stabilizzare determinati servizi e ampliare l’offerta alla cittadinanza, attraverso la collaborazione fra le farmacie e gli altri professionisti della salute».
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