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ULSS 3
03.02.2026 - 17:43
CHIOGGIA - La gestione dei traumi negli ospedali dell’Ulss 3 Serenissima raggiunge un nuovo e prestigioso traguardo: ben 117 unità operative ed équipe specialistiche dei cinque ospedali aziendali hanno ottenuto una certificazione di valore internazionale, la cosiddetta “Distinction”, rilasciata dall’ente certificatore Accreditation Canada. Il riconoscimento premia l’eccellenza dell’intera rete del trauma aziendale, al termine di un percorso durato quattro anni, fatto di verifiche, monitoraggi e valutazioni delle performance. A essere certificate sono tutte le principali strutture coinvolte nella presa in carico del paziente traumatizzato: dal Suem 118 ai cinque pronto soccorso, dalle rianimazioni alle ortopedie, dalle radiologie ai gruppi operatori, fino ai servizi trasfusionali e alla psicologia ospedaliera, solo per citarne alcuni.
Un lavoro corale che consente di affrontare in modo coordinato ed efficace eventi traumatici legati a incidenti stradali, sportivi o lavorativi. Un ruolo di primo piano all’interno della rete certificata è svolto anche dall’ospedale di Chioggia, dove la certificazione coinvolge un’ampia e articolata rete di unità operative e servizi. In particolare, rientrano nel riconoscimento il pronto soccorso, l’anestesia e rianimazione, l’oculistica, la chirurgia generale con l’otorinolaringoiatria, l’ortopedia, la radiologia, l’urologia, l’ostetricia e ginecologia, la medicina fisica e riabilitativa, la medicina trasfusionale, il laboratorio analisi e il Gruppo operatorio.
La rete certificata comprende inoltre servizi territoriali e trasversali fondamentali come Adi, Cot, Centrale 116117, servizi per anziani e non autosufficienza, Spisal, Sisp, Rischio clinico, psicologia ospedaliera, formazione, comitato infezioni ospedaliere, innovazione e sviluppo, sistemi informativi, controllo di gestione e Dmpo, a testimonianza di un approccio realmente integrato e multidisciplinare alla gestione del trauma.
“A ricevere il riconoscimento – sottolinea il direttore sanitario Giovanni Carretta – è l’intera rete del trauma, cioè quell’intreccio di équipe e servizi che si attivano in collegamento e reciproco supporto, prendendo in carico la persona vittima di un trauma grave. Vengono riconosciute la rapidità di intervento, la puntualità nella presa in carico e l’efficacia dei percorsi di cura e assistenza: si certifica che nell’Ulss 3 Serenissima ogni azione è svolta secondo i più alti standard internazionali”.
Con l’ospedale Hub di Mestre e la rete diffusa degli altri presìdi e specialisti, l’Ulss 3 si confronta ogni anno con un numero elevato di traumi maggiori: 233 casi nel 2023, 214 nel 2024 e 165 dall’inizio del 2025 a settembre. La mortalità a 30 giorni si attesta intorno al 6%, mentre la degenza media è di circa 16 giorni. Le complicanze più frequenti restano le infezioni e le tromboembolie. A questi numeri si aggiungono i numerosi traumi di minore entità, a conferma dell’elevata complessità clinica gestita quotidianamente. La certificazione non riguarda solo l’assistenza ospedaliera, ma anche le attività di prevenzione.
“Sono premiati – evidenzia ancora Carretta – anche la Formazione aziendale, con i suoi corsi, e lo Spisal per l’azione di prevenzione in ambito lavorativo. Inoltre, rientrano nel riconoscimento tutte le unità operative impegnate nella riabilitazione post-trauma e nella medicina fisica riabilitativa sul territorio”.
Per mantenere l’eccellenza raggiunta, l’azienda sanitaria garantisce un monitoraggio continuo degli indicatori attraverso il Registro informatizzato traumi, progetto innovativo sviluppato dalla direzione sanitaria con il servizio qualità e i servizi informatici, e gestito da Suem 118, pronto soccorso, terapie intensive e chirurgie.
Soddisfazione anche da parte del direttore generale Edgardo Contato: “Questo riconoscimento arriva dopo la certificazione, con la stessa “Distinction”, della nostra rete per la presa in carico dell’ictus ischemico. Si aggiunge alla valutazione di Agenas, che ha indicato l’ospedale dell’Angelo come il più performante d’Italia, e ai 3 Bollini Rosa assegnati da Fondazione Onda a tutti i nostri ospedali. Certificazioni non obbligatorie – conclude – che l’Ulss 3 Serenissima ha scelto di perseguire come stimolo a migliorare continuamente il servizio offerto ai cittadini”.
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