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AMBIENTE
05.02.2026 - 13:40
CHIOGGIA –L’interramento della foce del fiume Adige torna al centro del dibattito cittadino. A sollevare la questione è Beniamino Boscolo Capon, presidente del Consiglio comunale e segretario locale di Forza Italia, che denuncia una situazione ormai critica: l’accumulo di decine di migliaia di metri cubi di sabbia starebbe creando un serio rischio idraulico in caso di piena, oltre a rappresentare un pericolo quotidiano per la navigazione.
Secondo Boscolo Capon, che di recente ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook ufficiale, il problema è noto da tempo. "Il vicesindaco Serena De Perini – riferisce – aveva già informato il Genio Civile alla fine del 2024, segnalando la necessità di un intervento. Ora – aggiunge – la stessa De Perini solleciterà nuovamente gli uffici regionali affinché si attivino".
Tra le possibili soluzioni, Boscolo Capon propone un dragaggio controllato della foce, che permetterebbe di ripristinare la sicurezza idraulica e la navigabilità del tratto finale del fiume, oltre a utilizzare la sabbia recuperata per il ripascimento della spiaggia di Isolaverde, da anni soggetta a forte erosione. Un intervento che, nelle intenzioni, unirebbe tutela ambientale, sicurezza e valorizzazione del litorale.
Boscolo Capon ricorda inoltre l’importanza dell’Adige: con i suoi 410 chilometri, è il secondo fiume italiano dopo il Po, il terzo per ampiezza di bacino e il quarto per volume d’acqua. "Un corso d’acqua – conclude nel suo intervento – che merita attenzione e interventi adeguati per evitare rischi e garantire la piena fruibilità del territorio”.
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