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cavarzere
09.02.2026 - 12:46
CAVARZERE -Un viaggio sospeso tra gesto e musica, mito e natura, dove il silenzio diventa linguaggio e il corpo si fa racconto: è questa l’esperienza intensa e suggestiva che attende il pubblico, domenica 15 febbraio, quando le danzatrici Melissa Callegari, Elisa Canazza, Valeria Rossini, Monica Voltan, Vittoria Schiesari e Anna Zuriati, del “Laboratorio coreografico di Danza Espressiva Archè di Cavarzere”, si esibiranno al teatro “Tullio Serafin” presentando: “Territori del Silenzio”.
La performance è il risultato di una collaborazione tra la loro coreografa e ideatrice dello spettacolo, Marina De Stefani, e Carlo Maver, poliedrico musicista di flauto e bandoneon. Maver ha soggiornato a lungo in Argentina, ha collaborato con musicisti di primo piano come Teo Ciavarella, Eddy Gomez, Engel Gualdi e Paolo Fresu, solo per citarne alcuni, e si è esibito in molti Paesi europei e di altri continenti.
Entrambi gli artisti, pur venendo da esperienze diverse (Marina De Stefani tra l’altro si è diplomata al Conservatorio “C. Pollini” di Padova in “Espressione Corporea – Metodo Martinet”), si sono interrogati sulla dimensione interiore dei loro rispettivi linguaggi. “Territori del silenzio” è, dunque, il frutto di un lavoro che ha coniugato ricerca artistica e amore per la natura e per i luoghi della terra, quelli in particolare che invitano alla meditazione e al silenzio.
La coreografa con le sue allieve, ispirata dalla terra, dall’acqua e dal cielo del nostro Delta del Po e dagli antichi miti del mondo greco e romano e dalla musica, talora ipnotica, del bolognese Carlo Maver, mette in scena, con grande forza espressiva, antichi Archetipi. Ecco la corda, portata dalle Korè (le fanciulle), che ci rimanda al mito di Teseo e Arianna e al Minotauro. Ecco il movimento a spirale delle danzatrici, danzato in empatia continua con la musica del flauto, a ricordarci i riti dionisiaci e le “danze labirintiche”, di cui tanti autori greci e latini ci hanno parlato. Lo spettacolo ci presenta una serie di quadri, una sorta di mirabile rapsodia composta da: Il Vento porta – il vento porta via, Llamada, Lunatica, Terre Vaste.
Infine l’ultima coreografia sulle note di “La morte non esiste”, che diventa una ancora più esplicita connessione tra l’invisibile ed il visibile. Le danzatrici ci parlano di una dimensione fatta di luce, grazia e bellezza, ma anche di dolore sperimentato e poi sublimato. Uno spettacolo che, lo scorso luglio, ha fortemente coinvolto e ammaliato il pubblico di Castel Bolognese (Ra), il quale ha lungamente applaudito le danzatrici, la coreografa e il musicista.
“Territori del Silenzio”, che avrà inizio alle 17, è stato inserito nella rassegna “Domenica a Teatro”. I biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino del teatro, il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 15.30 e la settimana dello spettacolo, dal lunedì al sabato, alla cartoleria Pavanato di via dei Martiri (contattàbile anche telefonicamente al numero 042651150), in orario di negozio. Per informazioni è possibile anche contattare i numeri 3381204510 o 3398377068 o mandare una mail all’indirizzo indo@filodrammatica.it.
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