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10.02.2026 - 15:47
VENEZIA - Il Veneto rilancia le start-up innovative, puntando su giovani laureati e personale altamente qualificato. La Regione ha approvato un nuovo bando da 3 milioni di euro destinato alle imprese già costituite, con l’obiettivo di consolidare le start-up nella fase “early growth” e accompagnarle verso il mercato, premiando le aziende che assumono ricercatori, ospitano neolaureati o studenti universitari in tirocinio.
«Il Veneto deve essere riconosciuto come una terra di opportunità concrete, capace di offrire ai giovani le condizioni per costruire qui il proprio percorso professionale senza doverlo cercare all’estero – ha spiegato il presidente della Regione Alberto Stefani –. Il nuovo bando premierà preferenzialmente le imprese che assumono personale qualificato e valorizzano i talenti usciti dalle nostre università. È una scommessa sui giovani, ma anche sul futuro del Veneto, una scelta politica chiara: il Veneto cresce se riesce a trattenere e valorizzare il proprio capitale umano».
Il provvedimento, inserito nel PR Veneto FESR 2021-2027, sostiene micro e piccole imprese innovative ad alta intensità di conoscenza, rafforzando ricerca e innovazione e favorendo l’accesso a investitori esterni, come segnale di validazione del progetto da parte del mercato. Il bando mira inoltre a consolidare start-up già operative, aumentando competitività, generando occupazione qualificata e promuovendo collaborazioni con organismi di ricerca.
«Questo bando – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci – è costruito per accompagnare le start-up che hanno superato la fase dell’idea e ora devono dimostrare solidità, capacità di crescita e impatto occupazionale. Puntiamo su imprese giovani, ma con basi tecniche e industriali solide. La strategia è coerente con il percorso già avviato: il primo bando del 2023 ha finanziato 54 start-up innovative per oltre 6,2 milioni di euro, confermando il ruolo centrale delle imprese innovative nello sviluppo economico regionale».
Le domande saranno valutate con criteri di merito che considerano: la coerenza del progetto con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) del Veneto nei settori Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Smart Health, Cultura e Creatività, Smart Living e Destinazione Intelligente, l’impatto sul mercato e sull’occupazione, nonché il coinvolgimento di organismi di ricerca e investitori esterni. Per incentivare l’ingresso di investitori esterni, è previsto un premio di intensità di aiuto pari al 60% delle spese di progetto se l’investitore contribuisce almeno per il 20%.
Le risorse complessive del bando ammontano a 3 milioni di euro a fondo perduto, con gestione amministrativa affidata ad Avepa. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale Fondi.RVE dal 12 marzo al 21 maggio 2026.
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