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ECONOMIA

In campo per innescare il turismo

Un'alleanza per riunire operatori extra-alberghieri, realtà sociali e formatori.

In campo per innescare il turismo

Alleanza tra Irecoop Veneto insieme a Vacanza in Calle, Coop B Life e Coop Impronta

CHIOGGIA - Un turismo più preparato, più consapevole e più capace di raccontare il territorio. E’ questa la direzione tracciata dal nuovo progetto promosso da Irecoop Veneto insieme a Vacanza in Calle, Coop B Life e Coop Impronta, un’alleanza che mette attorno allo stesso tavolo operatori dell’extra-alberghiero, realtà sociali e professionisti della formazione. L’iniziativa rientra nel programma regionale “Inneschi”, finanziato dal Fondo sociale europeo, e punta a rafforzare le competenze di chi accoglie ogni giorno migliaia di visitatori in città.

L’idea di fondo è chiara: il turismo non è un’attività che si improvvisa. “Non basta aprire una porta per fare accoglienza”, ripetono gli organizzatori. In un mercato sempre più competitivo, dove il turista sceglie in base alla qualità dell’esperienza e non solo al prezzo, la professionalità diventa un elemento decisivo. Da qui la scelta di costruire un percorso formativo strutturato, che accompagni gli operatori verso una gestione più consapevole delle proprie strutture e del rapporto con gli ospiti.

Il coordinamento del progetto è affidato a Christian Comis e Ilenia Maretto, che hanno impostato un programma basato su tre pilastri: conoscenza del territorio, competenze relazionali e capacità organizzative. “Accogliere significa saper raccontare la città, comprenderne l’identità, valorizzarne la storia e le peculiarità - spiegano - ma significa anche saper gestire situazioni complesse, comunicare in modo efficace e mantenere standard elevati in ogni fase del soggiorno”.

Per rendere il percorso realmente partecipato, sono stati programmati due cicli di incontri aperti non solo agli operatori dell’extra-alberghiero, ma anche ai cittadini interessati. La primavera sarà dedicata alla preparazione della stagione estiva: incontri sul networking, sulla collaborazione tra strutture, sulla scoperta delle potenzialità ancora poco sfruttate del territorio. L’autunno, invece, servirà a tirare le somme, analizzare i risultati e progettare nuove strategie per ridurre la dipendenza dalla stagionalità, un tema particolarmente sentito a Chioggia.

Il progetto si fonda su una rete di realtà che conoscono bene il tessuto locale. Vacanza in Calle, guidata da Silvia Vianello, rappresenta da anni gli operatori dell’extra-alberghiero di Chioggia e Sottomarina e porta nel progetto la voce di chi vive quotidianamente il rapporto con i turisti. “La qualità dell’accoglienza è un investimento per tutta la città - sottolinea Vianello - Solo lavorando insieme possiamo costruire una destinazione più forte e più riconoscibile”.

Accanto all’associazione operano Coop B Life, diretta da Stefano Ghezzo, che sperimenta modelli di turismo inclusivo, e Coop Egolabor, presieduta da Alessandro Doria, impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico attraverso un’ospitalità sostenibile e attenta ai luoghi, come nel caso di Domus Clugiae.

L’obiettivo finale è ambizioso: trasformare Chioggia in una destinazione capace di distinguersi non solo per la bellezza del suo centro storico o per le spiagge di Sottomarina, ma per la qualità dell’esperienza offerta. Un percorso che passa dalla formazione, dalla collaborazione e da una nuova consapevolezza del ruolo che ogni operatore ricopre nel racconto della città.

Il progetto, nelle intenzioni dei promotori, vuole essere un punto di partenza e non un traguardo. Un invito a costruire un turismo più maturo, più preparato e più in sintonia con l’identità del territorio.

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