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IL CASO
13.02.2026 - 11:25
CHIOGGIA – Le celebrazioni ufficiale del Giorno del Ricordo, svoltesi il 10 febbraio, hanno acceso una polemica per la scelta di un brano, giudicato controverso, cantato dagli studenti. A sollevare il caso è stata la testata editoriale "domani" (rilanciato anche da Dagospia)che denunciano come gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Sottomarina Nord, plesso Pascoli–Galilei, accompagnati da due docenti, da una maestra del coro e da un chitarrista, avrebbero intonato in piazza la canzone "Di là dall’acqua della Compagnia dell’anello", gruppo che sarebbe storicamente legato all’area neofascista.
Di là dall’acqua è un brano del 2002, che dà il titolo all’omonimo album della band, e contiene versi che richiamerebbero temi nazionalisti e riferimenti all’esodo giuliano-dalmata, come quelli che citano Fiume, Dubrovnik indicata come Ragusa e un riferimento alla “rotta di Jünger”, versi cantati dai bambini nel corso della cerimonia.
La testata ricostruisce anche le origini della Compagnia dell’anello, che nasce nel 1974 come “Gruppo padovano di protesta nazionale”, esordendo nei locali del Fronte della Gioventù di Padova. I componenti, secondo quanto riportato, sarebbero stati militanti del Fuan e nel 1976 avrebbero adottato il nome Compagnia dell’anello, richiamando simboli dell’immaginario tolkieniano. Tuttavia, sempre secondo editorialedomani, il riferimento a Tolkien sarebbe stato prevalentemente strumentale, poiché la produzione musicale del gruppo si sarebbe concentrata su ballate folk pensate per fornire ai militanti del Movimento sociale italiano e, successivamente, di altre formazioni neofasciste, un repertorio alternativo ai canti del fascismo storico ritenuti superati.
Il nome della band, evocando figure come elfi e hobbit, potrebbe suggerire un immaginario letterario, ma l’articolo sostiene che fin dalla fondazione l’obiettivo del progetto sarebbe stato quello di diventare un punto di riferimento musicale per il neofascismo italiano. A sostegno di questa tesi vengono citati titoli come Il domani appartiene a noi, indicato come inno di Azione Giovani, 11 marzo 1944, che celebrerebbe i fascisti della Repubblica sociale italiana, e La ballata del nero, brano in cui il protagonista, un neofascista a processo, rivendicherebbe la propria violenza e metterebbe in discussione i concetti di democrazia e libertà.
Secondo editorialedomani, anche l’iconografia legata alla band e ai suoi sostenitori presenterebbe elementi controversi, come la raffigurazione di Gandalf nei panni di un leader autoritario seguito da hobbit obbedienti, un’immagine che veicolerebbe un messaggio di sottomissione al capo, estraneo sia all’opera di Tolkien sia al contesto della commemorazione delle foibe. Finora, prosegue l’articolo, la presenza della Compagnia dell’anello sarebbe stata circoscritta soprattutto a manifestazioni politiche organizzate da gruppi di estrema destra come CasaPound.
La testata collega l’episodio anche ad altri fatti avvenuti a Chioggia negli ultimi anni. Viene ricordato, ad esempio, che nel 2023 il sindaco Mauro Armelao avrebbe vietato l’esecuzione di Bella ciao durante le celebrazioni del 25 aprile. In quell’occasione, secondo quanto riportato, il direttore della banda cittadina avrebbe comunicato ai musicisti di non suonare il brano, avvertendo che in caso contrario avrebbero potuto essere allontanati dalla banda, che si sarebbe poi attenuta all’indicazione.
Nel 2022, l’anno precedente, la stessa banda avrebbe invece eseguito Bella ciao davanti alla lapide della partigiana Otilla Monti Pugno, episodio che, sempre secondo l’articolo, non sarebbe stato gradito a due assessori e nemmeno al sindaco.
Editorialedomani definisce Di là dall’acqua una canzone nostalgica e fortemente nazionalista e si interroga su come possa essere stata utilizzata in una commemorazione ufficiale e solleva dubbi sul fatto che i docenti coinvolti, il sindaco e soprattutto i genitori fossero a conoscenza del contenuto del testo, della sua origine e del contesto politico-culturale del gruppo che l’ha composta e interpretata.
La Compagnia dell’anello viene infine descritta come uno dei gruppi più noti della galassia neofascista e come un esempio emblematico, secondo la testata, di appropriazione politica della letteratura fantasy.
Sul caso sono stati interpellati sia il sindaco di Chioggia sia l’assessore comunale all’istruzione. Al momento, tuttavia, da parte dell’amministrazione comunale non sarebbero pervenute dichiarazioni ufficiali né commenti sull’episodio segnalato dalla testata.
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