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Luci spente a Palazzo Balbi per “M’illumino di meno”

La Regione Veneto aderisce all’edizione dedicata alla scienza

La Regione Veneto aderisce a “M’illumino di Meno”

VENEZIA - La Regione del Veneto rinnova anche quest’anno la propria adesione alla campagna nazionale “M’illumino di Meno”, che nel 2026 giunge alla sua 23esima edizione e si conferma come uno degli appuntamenti simbolo della sensibilizzazione sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili. L’iniziativa, promossa a livello nazionale, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, volto a richiamare l’attenzione sull’uso responsabile dell’energia.

L’edizione 2026 è stata ridenominata “M’illumino di Scienza” ed è accompagnata dallo slogan “Ascolta, si fa scienza”, a sottolineare il ruolo centrale della ricerca scientifica nell’individuare soluzioni alla crisi climatica e nel costruire modelli di sviluppo più sostenibili e innovativi. Un richiamo esplicito alla necessità di basare le politiche ambientali su dati, studio e competenze, superando approcci superficiali o meramente simbolici.

L’adesione della Regione del Veneto si concretizzerà domenica 16 febbraio 2026 con lo spegnimento simbolico delle luci non essenziali di Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, dalle 20.30 alle 21.30. Un’azione dal forte impatto visivo, nel cuore di Venezia, che intende ribadire l’impegno dell’ente regionale sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

«“M’illumino di Meno” rappresenta un momento importante di riflessione collettiva sull’uso responsabile dell’energia», dichiara l’assessore regionale all’Energia Massimo Bitonci. «Il risparmio energetico e l’efficienza sono pilastri della nostra strategia regionale, come previsto dal Nuovo Piano Energetico Regionale. La transizione energetica non è uno slogan, ma un percorso concreto che passa dall’innovazione tecnologica, dallo sviluppo delle fonti rinnovabili e da comportamenti quotidiani più consapevoli. Con lo spegnimento simbolico di Palazzo Balbi vogliamo ribadire l’impegno della Regione nel promuovere un sistema energetico sostenibile, competitivo e attento all’ambiente».

Sull’importanza del legame tra sostenibilità e ricerca scientifica interviene anche l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, che sottolinea come l’edizione 2026 richiami alla necessità di scelte fondate su basi solide. «Questa edizione, dedicata alla scienza, ci ricorda che la transizione ecologica non si costruisce con slogan, ma con studio, dati affidabili e competenze solide, capaci di guidare scelte pubbliche efficaci contro la crisi climatica», afferma Venturini. «La sostenibilità ha bisogno di ricerca e innovazione, ma anche di coerenza nei comportamenti quotidiani: spegnere una luce inutile, evitare sprechi, scegliere con maggiore consapevolezza sono gesti semplici che, se condivisi, diventano forza collettiva».

Secondo l’assessore, “M’illumino di Meno” dimostra come una cultura ambientale matura nasca dall’incontro tra conoscenza scientifica e responsabilità personale. «Come Regione del Veneto crediamo che la tutela dell’ambiente e l’uso efficiente delle risorse siano una responsabilità diffusa, da tradurre in politiche concrete ma anche in scelte di ogni giorno, perché è nella somma dei piccoli gesti che si costruiscono i risultati più duraturi».

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