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DALLA REGIONE

A confronto per far crescere il turismo

Un incontro con Distretto e associazioni per discutere di ponti, navigabilità e sicurezza

A confronto per far crescere il turismo

Focus su promozione, leggi regionali e potenzialità per attrarre visitatori e investimenti

VENEZIA – Si è svolto a Palazzo Balbi un incontro istituzionale tra il vicepresidente della Regione Veneto, Lucas Pavanetto, e i rappresentanti del Distretto del Turismo “Chioggia Delta del Po Saccisica”, guidati dal presidente Giuliano Boscolo Cegion.

Attorno al tavolo anche le principali associazioni di categoria del territorio e i consorzi turistici riconosciuti dalla Regione, realtà che complessivamente rappresentano 720 imprese. Presenti Federalberghi Cds, Ascot Spiagge, Asa Locazioni Turistiche e B&B, il consorzio Lidi di Chioggia e il consorzio di sviluppo turistico Po e suo Delta.

Un fronte compatto che ha illustrato alla Regione la visione strategica del Distretto: mettere in rete 16 Comuni, 3,5 milioni di presenze turistiche e un patrimonio unico di natura, cultura e tradizioni per creare un volano economico capace di incidere sull’intero Veneto. Tra i temi centrali, la questione dei ponti di sbarramento del cuneo salino sul Brenta e sull’Adige, opere considerate strategiche non solo per l’agricoltura – da anni penalizzata dalla risalita della salinità marina – ma anche per il turismo.

Il ponte previsto tra Sottomarina, Isolaverde e Rosolina è stato indicato come l’unico collegamento immediatamente realizzabile per unire due aree ad alto potenziale. È stata inoltre segnalata la mancata navigabilità dell’Adige in prossimità della foce di Isolaverde, dove i depositi sabbiosi accumulati negli anni impediscono il transito delle imbarcazioni. Una criticità che, secondo gli operatori, limita lo sviluppo di nuovi itinerari turistici fluviali. Non è mancato un passaggio sulla Strada Statale 309 Romea, arteria fondamentale per il territorio ma spesso congestionata da traffico e cantieri.

Le associazioni hanno ribadito la necessità di soluzioni strutturali per migliorare la sicurezza e la fluidità degli spostamenti, soprattutto in alta stagione. Ampio spazio è stato dedicato alla richiesta di aggiornamento della Legge Regionale 11/2013 e della Legge 33, ritenute non più adeguate a valorizzare territori complessi e integrati come quello del Distretto, che comprende 27 km di costa, le valli da pesca, il Delta del Po e la Saccisica con il suo patrimonio storico e paesaggistico. Sul fronte della promozione, tutti i presenti hanno condiviso la necessità di rafforzare l’immagine coordinata della costa veneta all’interno del brand regionale “The Land of Venice”, valorizzando al tempo stesso le peculiarità locali.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati ufficiali su arrivi e presenze.

Spicca l’incremento a due cifre registrato dal Comune di Chioggia, risultato che in Veneto trova un parallelo solo a Rosolina.

Un segnale che conferma la crescita dell’offerta ricettiva, la qualità dei servizi, la forza della gastronomia locale e il valore del patrimonio storico-artistico, con Chioggia sempre più riconosciuta come riferimento culturale della laguna accanto a Venezia. Il confronto si è svolto in un clima costruttivo. Il vicepresidente Pavanetto ha manifestato attenzione verso le esigenze del territorio e degli operatori, dai più grandi ai più piccoli. Un segnale di vicinanza istituzionale che, secondo i rappresentanti del distretto, era atteso da tempo.

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