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Castello racconta il concorso lirico Serafin

Dalle selezioni alle finali dei giovani cantanti

Castello racconta il concorso lirico Serafin

CAVARZERE - Continuano le attività dell’università popolare con una nuova lezione, in programma martedì 17 febbraio alle 15.30, nella sala convegni della biblioteca comunale, dedicata al mondo dei concorsi lirici e, in particolare, alla nona edizione del “Concorso lirico Tullio Serafin”. All’incontro interverranno Andrea Castello, presidente di “Concetto armonico” e dell’archivio storico Tullio Serafin, affiancato dal sindaco di Cavarzere Pierfrancesco Munari.

Nel corso della lezione verrà illustrato in modo chiaro che cos’è un concorso lirico, quali sono le sue finalità e come viene strutturato: dalla preparazione del bando alle modalità di selezione, dalle prove eliminatorie al ruolo della giuria, fino alle fasi di semifinale e finale. Un percorso utile per comprendere il lavoro dietro a una competizione di alto livello e per avvicinare il pubblico ai meccanismi che regolano l’accesso alla professione per i giovani cantanti.

All’interno di questo quadro generale verrà poi presentata la nona edizione del concorso intitolato al grande direttore d’orchestra Tullio Serafin, figura centrale della storia del melodramma del Novecento e orgoglio della comunità cavarzerana, suo paese natale. La scelta di illustrare il concorso proprio a Cavarzere rafforza il legame tra le radici locali e una manifestazione riconosciuta a livello internazionale.

Per il 2026 le fasi eliminatorie si svolgeranno nel mese di aprile in importanti teatri e fondazioni lirico-sinfoniche italiane, oltre che in tre teatri esteri, confermando il carattere internazionale dell’iniziativa. L’8 giugno è prevista la semifinale e il 9 giugno la finale al teatro Olimpico, sede simbolo del concorso.

I premi consisteranno nei ruoli dell’opera “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, che andrà in scena nel settembre 2026 durante il quattordicesimo Festival “Vicenza in Lirica” al teatro Olimpico di Vicenza. Un’opportunità concreta per i giovani artisti under 34, chiamati a confrontarsi con una produzione di alto profilo.

Tra i premi figurano anche il premio assegnato dall’università popolare di Cavarzere, che da cinque edizioni sostiene il concorso, ed il premio intitolato a Francesco Pacchiega, offerto dalla signora Valeria Rubini in memoria del marito, che è stato tra i primi a sostenere le attività di “Concetto armonico”.

La lezione rappresenta così un’importante occasione di approfondimento culturale, capace di raccontare come nasce un concorso lirico, di valorizzare la figura di Tullio Serafin e di ribadire il ruolo di Cavarzere come punto di partenza di un percorso che unisce tradizione, formazione e respiro internazionale.

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