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IL LUTTO

Città in lacrime per la sua centenaria

Addio a De Ambrosi, simbolo di emancipazione femminile

Città in lacrime per la sua centenaria

CHIOGGIA – Addio a Regina Elsa De Ambrosi, scomparsa a 101 anni. Nata il 28 maggio 1924, trascorse quasi mezzo secolo a Sottomarina. Da ragazza sposò Bruno Zennaro, cuoco e in seguito gestore di un’attività, con cui costruì una famiglia numerosa.

Dal loro matrimonio nacquero Bruna e Alessandra, entrambe scomparse troppo presto, ed Enrico, Alessandro e Marco. La nascita di Enrico è legata a un episodio rimasto nella memoria familiare. Il 2 giugno 1946, giornata storica in cui le italiane votarono per la prima volta per l’Assemblea Costituente e per scegliere tra monarchia e repubblica.

Elsa, pur consapevole dell’imminenza del parto, uscì di casa per raggiungere il seggio e sostenere la repubblica. Solo dopo aver votato tornò a casa, dove poche ore più tardi diede alla luce Enrico.

Per gran parte della sua vita lavorò come domestica da famiglie benestanti, tra Chioggia e Mestre, arrivando talvolta a prestare servizio in più abitazioni nella stessa giornata. Parallelamente coltivava la passione per il cucito, realizzando anche abiti da sposa.

La sua era una scelta precisa: “Volevo essere indipendente e avere una pensione tutta mia, con i contributi in regola”, ripeteva spesso ai familiari e alle donne che le sono rimaste accanto.

Dopo la morte del marito continuò a lavorare e si occupò delle pronipoti. Solo il progressivo peggioramento della vista e la pandemia limitarono i suoi spostamenti, senza però intaccare la sua lucidità, la curiosità e la voglia di fare.

Pur sapendo leggere e scrivere, da giovane non ebbe la possibilità di studiare. Per questo, negli anni, frequentò con costanza i corsi dell’università popolare Guido Oselladore, vivendo lo studio come una forma di riscatto e un autentico piacere personale.

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