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AMBIENTE
26.02.2026 - 12:51
Il progetto prepara il passaggio alla Tarip, premiando comportamenti virtuosi e riduzione dei rifiuti
CAVARZERE -Parte da lunedì 2 marzo una nuova fase nella gestione dei rifiuti a Cavarzere, con l’estensione del sistema di raccolta differenziata porta a porta alle aree periferiche del territorio comunale, alla prima periferia, alla località di San Giuseppe e alle frazioni, un passaggio che punta a uniformare il modello già avviato nei mesi scorsi nel centro cittadino. Da questa data entrerà infatti in funzione il nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti secco non riciclabile, vetro-plastica-lattine e carta, cartone e cartoni per bevande, attraverso lo svuotamento dei bidoni consegnati alle utenze. Frequenze, suddivisione delle zone e orari di esposizione restano quelli indicati nell’Ecocalendario 2026, già distribuito alle famiglie interessate.
I cittadini dovranno esporre i contenitori la sera precedente al giorno di raccolta, collocandoli sul suolo pubblico in punti facilmente accessibili ai mezzi incaricati del servizio. Saranno ritirati esclusivamente i rifiuti correttamente differenziati e conferiti negli appositi bidoni, mentre non verranno raccolti materiali inseriti in modo errato o lasciati all’esterno dei contenitori. Una volta effettuato lo svuotamento, i residenti dovranno provvedere al ritiro dei bidoni. Nelle vie dove il servizio risulta già attivo continueranno anche la raccolta del rifiuto organico, del verde e delle ramaglie, che seguiranno il nuovo calendario e saranno effettuate esclusivamente per le utenze dotate dei contenitori forniti da Veritas. Le utenze interessate alla raccolta del verde dovranno richiedere i bidoni da 240 litri tramite il numero verde gratuito 80081133 o scrivendo all’indirizzo ambiente@gruppoveritas.it. La consegna sarà effettuata direttamente dal personale Veritas. Il verde conferito con modalità diverse, comprese le fascine, non sarà più raccolto. Grandi quantità di potature potranno essere conferite al centro di raccolta, anche tramite giardinieri incaricati.
Contestualmente all’avvio del nuovo sistema verranno rimossi i cassonetti stradali, compresi quelli destinati al verde. Il nuovo modello consentirà di avviare il passaggio dall’attuale Tari al sistema di tariffazione puntuale, che premia i comportamenti virtuosi e la riduzione del rifiuto secco residuo, incentivando la raccolta differenziata. Il metodo di calcolo, basato sul numero di conferimenti del secco residuo parametrato alla tipologia di attività o ai componenti del nucleo familiare, entrerà però in vigore soltanto nel 2027.
L’assessore all’ambiente Marco Grandi ha spiegato che il progetto rappresenta il completamento del rinnovamento della raccolta rifiuti, già operativo nel centro cittadino dal mese di novembre e ora esteso alle frazioni, alla prima periferia e alla località di San Giuseppe con un porta a porta “spinto” che coinvolgerà tutte le tipologie di rifiuto. “I cittadini - ha ricordato - dovranno conferire esclusivamente utilizzando i bidoni distribuiti da Veritas e seguendo il calendario consegnato poiché non sarà più effettuata la raccolta di rifiuti inseriti in contenitori diversi. L’unica frazione misurata sarà il secco non riciclabile, identificato dal bidone con coperchio grigio, motivo per cui l’invito è quello di esporlo solo quando completamente pieno. Non saranno invece conteggiate le raccolte di vetro, plastica e lattine, conferite nel bidone rosa, né carta e cartone nel bidone blu”.
Con l’introduzione del nuovo servizio spariranno anche le 62 isole ecologiche presenti nelle periferie, “spesso divenute negli ultimi tempi luoghi di conferimenti irregolari e abbandoni di rifiuti” - ha sottolineato Grandi, invitando i cittadini alla collaborazione durante la fase iniziale e sottolineando come eventuali aggiustamenti nei primi giorni siano fisiologici considerando le circa 3.200 utenze coinvolte e la necessità di alcune settimane di assestamento. Per fornire supporto e chiarimenti è attivo lo sportello Veritas al piano terra della biblioteca comunale, con ingresso da via Rosselli, aperto dalle 9 alle 12 nella giornata di oggi, del 6 e del 13 marzo, oltre alla disponibilità degli uffici comunali.
L’assessore ha infine ricordato che il 2026 servirà a definire tecnicamente il sistema: “Pur ricevendo la bolletta da Veritas e registrando gli svuotamenti, la tariffazione resterà impostata sul modello Tari vigente nel 2025 - ha confermato -. Solo dal 2027 il nuovo sistema entrerà pienamente a regime anche dal punto di vista tariffario, tenendo conto degli svuotamenti effettuati. Siamo molto orgogliosi di questa importante rivoluzione – ha concluso Grandi – che ha già portato maggiore decoro in centro e che permetterà di migliorare in modo significativo il servizio e gli indicatori di raccolta, che vedevano il Comune agli ultimi posti nella Città metropolitana di Venezia e non solo”.
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