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28.02.2026 - 17:57
VENEZIA - Marzo apre ufficialmente la primavera meteorologica, anche se dal punto di vista termico la stagione è già ben avviata. Contrariamente all’immagine comune di un periodo mite e stabile, la primavera rappresenta uno dei momenti più piovosi dell’anno in Italia, e i primi giorni del mese sembrano confermare questa tendenza, dopo le abbondanti precipitazioni registrate a inizio 2026.
L’inizio di marzo sarà caratterizzato da un anticiclone che garantirà temporanee pause di bel tempo, ma non mancheranno disturbi atmosferici. Un primo impulso instabile transiterà tra domenica e lunedì, portando acquazzoni soprattutto al Centro-Nord, pur in un contesto generalmente mite per il periodo. Le giornate saranno segnate da alternanza di sole e nubi basse, con una possibile nuova perturbazione in arrivo dal Nord Africa nel weekend successivo, ancora da confermare.
Secondo le previsioni dell’Ecmwf, domenica il Nord si presenterà con molta nuvolosità, accompagnata da deboli rovesci sulla Padana occidentale e nelle aree alpine. Al Centro-Sud persisteranno nubi basse alternate a qualche schiarita. Nel pomeriggio e in serata, l’ingresso di correnti più fredde in quota e la convergenza dei venti al suolo potranno generare temporali sul Piemonte, in estensione verso le pianure limitrofe, mentre nella notte sono previsti acquazzoni tra Lombardia, Emilia e Liguria. I nuclei temporaleschi saranno generalmente a cella singola o multicelle, con possibilità di nubifragi e grandine di piccola dimensione. Sulle Alpi i fiocchi cadranno oltre i 1.400-1.700 metri. Le temperature massime oscilleranno tra 13 e 16°C al Nord e tra 14 e 19°C al Centro-Sud.
Gli accumuli pluviometrici previsti tra le 18 di domenica e le 6 di lunedì saranno concentrati sulle aree settentrionali e alpine. Lunedì, l’instabilità continuerà al Nord, più probabile tra alto Piemonte e Lombardia, con fenomeni non esclusi anche nel resto del Nord-Ovest e nelle aree a nord del Po. Nel pomeriggio si potranno avere acquazzoni sui rilievi alpini e nelle zone interne centrali. Sul resto del Paese il cielo resterà molto nuvoloso, senza significative variazioni termiche.
La tendenza per i giorni successivi indica condizioni di tempo simili, con alternanza di sole e nubi basse. Tra giovedì e venerdì un impulso atlantico posizionato sul Nord Africa potrebbe muoversi verso est, indebolendo l’anticiclone e riportando le piogge su gran parte d’Italia in prossimità del weekend della Festa della Donna. Gli italiani si preparino dunque a una primavera dai tratti incostanti, con pause di sole spesso intervallate da temporali e acquazzoni.
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