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Porta porta, si parte

Inizia la raccolta nelle frazioni tramite lo svuotamento degli appositi bidoni

Porta porta, si parte

I contenitori dovranno essere esposti la sera precedente. Spariscono le isole ecologiche

CAVARZERE – Al via l’estensione del sistema di raccolta differenziata porta a porta alle aree periferiche del territorio comunale, alla prima periferia, alla località di San Giuseppe e alle frazioni. L’obiettivo è uniformare il modello già avviato nel centro nei mesi scorsi.

Da lunedì 2 marzo entrerà dunque in funzione la raccolta porta a porta dei rifiuti secchi non riciclabili, vetro, plastica e lattine, nonché carta, cartone e cartoni per bevande. La raccolta avverrà tramite svuotamento dei bidoni consegnati alle utenze, secondo frequenze, suddivisione delle zone e orari indicati nell’Ecocalendario 2026.

I cittadini dovranno esporre i contenitori la sera precedente il giorno di raccolta, su suolo pubblico in punti facilmente accessibili ai mezzi incaricati del servizio. Saranno ritirati esclusivamente i rifiuti correttamente differenziati e conferiti negli appositi bidoni. Dopo lo svuotamento, i bidoni dovranno essere prontamente ritirati dai residenti.

Nelle vie dove il servizio è già attivo continuerà anche la raccolta del rifiuto organico, del verde e delle ramaglie, esclusivamente per le utenze dotate dei contenitori forniti da Veritas. Le utenze interessate alla raccolta del verde potranno richiedere i bidoni da 240 litri tramite il numero verde gratuito 80081133 o scrivendo all’indirizzo ambiente@gruppoveritas.it.

Contestualmente all’avvio del nuovo sistema verranno rimossi i cassonetti stradali, comprese le postazioni dedicate al verde. Il passaggio al porta a porta consentirà di introdurre gradualmente la tariffazione puntuale, premiando i comportamenti virtuosi e incentivando la riduzione del rifiuto secco residuo. Il nuovo metodo di calcolo, basato sul numero di conferimenti del secco residuo parametrato alla tipologia di attività o ai componenti del nucleo familiare, entrerà in vigore solo dal 2027.

“L’unica frazione misurata sarà il secco non riciclabile - ha ricordato l’assessore all’ambiente Marco Grandi - identificato dal bidone con coperchio grigio, motivo per cui l’invito è quello di esporlo solo quando completamente pieno”.

Con il nuovo servizio scompariranno anche le 62 isole ecologiche presenti nelle periferie, spesso divenute luoghi di conferimenti irregolari e abbandoni di rifiuti. Ben 3.200 le utenze coinvolte.

“Siamo molto orgogliosi di questa importante rivoluzione – ha concluso Grandi – che ha già portato maggiore decoro in centro e che permetterà di migliorare in modo significativo il servizio e gli indicatori di raccolta, che vedevano il Comune agli ultimi posti nella Città metropolitana di Venezia e non solo”.

Per supportare i cittadini, sarà attivo lo sportello Veritas al piano terra della biblioteca comunale, ingresso da via Rosselli, dalle 9 alle 12 il 6 e il 13 marzo, oltre alla disponibilità degli uffici comunali.

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