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I truffatori colpiscono anche chi prenota le vacanze

Falsi avvisi di pagamento ingannano gli utenti

I truffatori colpiscono anche chi prenota le vacanze

VENEZIA - Sta circolando una nuova campagna di phishing che prende di mira chi ha appena prenotato un viaggio online. I truffatori si fingono agenzie o piattaforme famose come Booking o Airbnb, contattando le vittime via e-mail o WhatsApp con messaggi che segnalano pagamenti “non andati a buon fine” o “in verifica”.

A rendere la truffa ancora più insidiosa è la precisione dei dati: spesso i malintenzionati conoscono l’importo esatto della prenotazione, ingannando anche chi è più attento. L’obiettivo è convincere la vittima a effettuare un nuovo bonifico urgente su conti diversi da quelli ufficiali, sottraendo denaro senza lasciare tracce.

Le autorità raccomandano massima prudenza: non cliccare sui link ricevuti, non ripetere pagamenti e verificare sempre la situazione direttamente sul sito ufficiale della piattaforma. In caso di sospetto, è fondamentale contattare il servizio clienti ufficiale e, se si è già subito la truffa, rivolgersi subito alla banca e alla Polizia Postale tramite il portale www.commissariatodips.it.

Un’attenzione particolare è richiesta in questo periodo dell’anno, quando le prenotazioni aumentano e la fretta di organizzare le vacanze può rendere più vulnerabili ai raggiri. La regola d’oro resta la stessa: controllare sempre, verificare sempre e mai fidarsi dei messaggi sospetti.

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