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Veneto: bilancio 2026-2028, la Regione investe su turismo, sicurezza e lavoro

Oltre 7 milioni per il turismo, 600 mila euro per videosorveglianza, potenziamento del welfare

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VENEZIA - La Regione Veneto mette il turbo su Turismo, Sicurezza e Lavoro con il nuovo bilancio di previsione 2026-2028, approvato in tempi record e finalizzato a sostenere settori strategici e a rafforzare il welfare locale. Il vicepresidente e assessore a turismo, sicurezza e Lavoro, Lucas Pavanetto, ha delineato le priorità: «Lavoro, turismo e sicurezza sono tre ambiti che presentano importanti sfide da affrontare nei prossimi mesi. Ringrazio il collega e assessore al Bilancio, Filippo Giacinti, per il lavoro svolto che ha permesso di arrivare rapidamente all’approvazione del bilancio di previsione».

Il Turismo, motore economico della regione, riceverà 7.390.000 euro destinati a rafforzare la governance del sistema turistico veneto, promuovere l’offerta regionale e sviluppare strumenti innovativi per il settore. Secondo Pavanetto, le Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni (OGD) assumono un ruolo centrale nel passaggio da un approccio puramente promozionale a uno integrato di destination management, in grado di rispondere alle nuove traiettorie del turismo.

Le risorse saranno impiegate per la valorizzazione di prodotti turistici innovativi e sostenibili, come cicloturismo, cammini, turismo fluviale e rurale, per la promozione coordinata con imprese e destinazioni turistiche, per il potenziamento dell’Osservatorio Federato Regionale del Turismo e per supportare eventi territoriali. A queste si aggiungono ulteriori 15 milioni di euro provenienti dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo e dai Fondi PR-FESR 2021-2027, destinati a interventi infrastrutturali e promozionali.

Sul fronte della Sicurezza, il bilancio incrementa le risorse disponibili, stanziando 600 mila euro per contributi agli enti locali finalizzati alla tutela urbana, con particolare attenzione all’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza e al potenziamento dei mezzi e delle dotazioni delle polizie locali. A queste si aggiungono 103 mila euro per il 2026 destinati alla formazione, con l’obiettivo di garantire professionalità omogenee e rafforzare l’efficienza del sistema di Polizia Locale.

«Garantire la sicurezza del territorio è una scelta strategica per fornire risposte concrete ai cittadini – sottolinea Pavanetto –. Il rispetto della legalità è imprescindibile per garantire comunità coese e territori sicuri».

Il capitolo Lavoro conferma le risorse per le politiche attive, comprese quelle finanziate da FSE+ e PNRR GOL, oltre al contributo regionale al funzionamento di Veneto Lavoro. Particolare attenzione è rivolta al welfare integrativo, con lo stanziamento per la previdenza complementare che sale da 200 a 300 mila euro in applicazione della legge regionale 45/2017.

Pavanetto sottolinea l’importanza strategica di questo aumento in vista dell’autonomia differenziata, che potrebbe attribuire alla Regione funzioni dirette nella promozione e gestione di strumenti previdenziali territoriali, anticipando così una futura responsabilità legislativa e operativa.

L’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti, evidenzia come l’approvazione rapida del bilancio restituisca capacità di programmazione all’amministrazione e certezze ai territori: «Il metodo adottato è stato improntato al rigore e alla trasparenza — spiega —. Abbiamo rivisto puntualmente i capitoli di spesa, recuperato evasione fiscale, riordinato le risorse disponibili e valorizzato i fondi non utilizzati, liberando risorse aggiuntive per le priorità del programma, come i 600 mila euro destinati alla videosorveglianza».

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