Cerca

veneto

Sanità veneta, 81 milioni per sei progetti strategici

Dalla multicronicità alle liste d’attesa

Sanità veneta, 81 milioni per sei progetti strategici

VENEZIA - La Giunta regionale del Veneto ha destinato oltre 81 milioni di euro a sei progetti strategici per rafforzare il sistema sanitario regionale e migliorare la qualità delle cure. La decisione è stata assunta su proposta dell’assessore alla Sanità Gino Gerosa, con una delibera che permette di utilizzare 81 milioni e 136 mila euro per iniziative già presentate a valere sull’anno 2025 e realizzate nell’ambito degli obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale.

Le progettualità, come spiegato dall’assessore, riguardano ambiti centrali dell’organizzazione sanitaria. «Sono progetti estremamente qualificati – afferma Gerosa – che interessano vari aspetti dell’attività sanitaria, tra cui la multicronicità, l’equità dei servizi, le cure palliative, le tecnologie innovative e le liste d’attesa». Tematiche che rientrano anche nel Patto con i Sindaci della Sanità sottoscritto dal presidente della Regione Luca Stefani con i nuovi direttori generali delle aziende sanitarie al momento della loro presentazione.

Le progettualità erano state approvate dalla Conferenza Stato-Regioni il 29 dicembre 2025. Con la rendicontazione ora completata, la Regione Veneto potrà quindi ricevere i fondi assegnati e destinarli alle iniziative previste.

Tra gli interventi finanziati figura il progetto dedicato alla gestione integrata della cronicità, che prevede la definizione di un percorso diagnostico-terapeutico condiviso e personalizzato per i pazienti con multicronicità, per un finanziamento di 17 milioni e 626 mila euro. Un altro intervento rilevante riguarda le azioni per garantire l’accesso alla specialistica ambulatoriale nei tempi previsti, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa, sostenuto con 18 milioni e 918 mila euro.

La delibera prevede inoltre lo sviluppo della rete delle cure palliative e della terapia del dolore, sia per l’età adulta sia per quella pediatrica, con uno stanziamento di 11 milioni e 83 mila euro. Un investimento significativo, pari a 22 milioni e 166 mila euro, è destinato invece al supporto del Piano regionale di prevenzione attualmente in vigore.

Tra le iniziative rientrano anche l’implementazione della telepsichiatria nell’ambito della salute mentale di comunità, finanziata con 5 milioni di euro, e l’attivazione del numero europeo armonizzato 116117, dedicato alle cure non urgenti, per il quale sono stati destinati 6 milioni e 340 mila euro.

L’intera deliberazione, con i numerosi allegati che dettagliano i diversi progetti, è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, numero 26 del 3 marzo 2026.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400