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06.03.2026 - 17:56
VENEZIA - Proseguono le attività di vigilanza sui pubblici esercizi nel centro storico di Venezia. La Polizia Locale, tramite il Nucleo Attività Produttive del Centro Storico e delle Isole, ha effettuato un controllo congiunto insieme ai Carabinieri del NAS e al personale del Sian dell’Azienda ULSS 3 Serenissima in un locale situato nel sestiere di Santa Croce.
L’ispezione ha permesso di riscontrare numerose irregolarità sia di natura amministrativa sia igienico-sanitaria. Gli operatori della Polizia Locale hanno rilevato criticità relative all’utilizzo degli spazi pubblici e alla regolarità delle strutture: il plateatico era privo dei contrassegni previsti dalla normativa comunale, erano presenti forme di pubblicità esposte senza autorizzazione e l’occupazione del suolo pubblico non era conforme alle prescrizioni rilasciate. Inoltre, sono stati rilevati impianti elettrici esterni alimentati tramite cavi posati in modo non corretto, con potenziali rischi per la sicurezza dei passanti, e alcune difformità edilizie che saranno oggetto di ulteriori verifiche da parte degli uffici tecnici competenti. Per queste violazioni verranno emesse diffide e contestazioni amministrative.
I Carabinieri del NAS hanno accertato violazioni in materia di sicurezza alimentare, rinvenendo circa 20 chilogrammi di alimenti privi di tracciabilità, tra cui tartufi freschi congelati. Gli alimenti non conformi sono stati distrutti secondo le procedure previste dalla normativa e al titolare dell’esercizio sarà applicata una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro.
Il personale del SIAN ha inoltre verificato che nel locale venivano prodotti alimenti non previsti dal manuale di autocontrollo HACCP, in violazione dei regolamenti europei 852/2004 e 178/2002. Per questo motivo è stata disposta la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dal manuale e contestata un’ulteriore sanzione amministrativa di circa 1.500 euro.
«L’attività congiunta tra Polizia Locale, NAS e ULSS dimostra quanto sia importante il lavoro coordinato delle istituzioni per garantire il rispetto delle regole – sottolinea l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce –. Controlli di questo tipo sono fondamentali per tutelare la salute dei cittadini e dei visitatori e mantenere alto il livello di legalità nel centro storico».
Anche l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, evidenzia l’importanza di operazioni simili: «Il commercio e la somministrazione nel centro storico devono essere sinonimo di qualità, trasparenza e rispetto delle norme. Operazioni come questa servono a tutelare gli operatori corretti e a preservare l’immagine della città, garantendo ai cittadini e ai turisti standard elevati di sicurezza alimentare e di decoro».
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